Translate

Giardini e Paesaggio

Un approccio naturale al giardinaggio

Il paesaggismo che io cerco e coltivo mira a sviluppare la capacità di mediare tra potenzialità e bisogni di un luogo, delle sue piante e delle funzioni ecologiche con quelle del proprietario o della comunità che lo vive. In Cina ad esempio questa funzione è svolta dagli esperti di Feng Shui. In Occidente queste antiche conoscenze venivano denominate "geomanzia", che era praticata dagli agrimensori romani come dai druidi e poi dai costruttori di cattedrali. Qui con Geomanzia non si intende la possibilità predittiva ma l'artescienza di agire in armonia con determinati ambienti. Innanzitutto si intende amorevole ascolto di tutto ciò che ci circonda, accogliendo anche gli aspetti non visibili del paesaggio e imparando (ricordando) come interagire positivamente. Questo mestiere io l'ho chiamata di "mediatore elementare".

Con la continua espansione dell'urbanizzazione e delle aree industriali e stradali i giardini, i parchi e il verde urbano stanno sostituendo quote crescenti di paesaggio agrario o naturale. Noi paesaggisti, vivaisti e giardinieri siamo diventati a tutti gli effetti “produttori di paesaggi”, il che ci porta a ragionare con un'ottica completamente diversa, che superi il confine di proprietà del nostro committente. Ad esempio io ho curato e divulgo gratuitamente (basta scrivermi a mediatorelementare@gmail.com) un manuale di birdgardening inteso come piccolo aiuto a guardare i giardini come ecosistemi, Bisogna alzare la testa e guardarsi intorno, ricollegarsi al paesaggio originario e indagare a fondo i suoi bisogni prima di poter radicare un progetto efficace. La bellezza deve essere fatta per durare negli anni e deve essere anche utile.

Mi piace riportare questa citazione di Pietro Porcinai che mi ha molto ispirato: "Per vigliaccheria o per denaro la maggior parte degli architetti ha abbandonato il mondo delle cose costruite in armonia con la Natura, consentendo che sorgessero brutte città e orribili periferie. Spetta al paesaggista trovare rimedio a questa situazione, ma deve essere qualcuno che sa pensare prima di agire. Affinchè in questo mondo non si diffondano la bruttezza e la distruzione e il gusto per il bello possa affermarsi; il futuro ha bisogno di architetti che siano coraggiosi fautori dell’ “archè” e armati di tutti gli aspetti della “technè” che operino come autentici maestri sulla scia degli insegnamenti di S.Francesco d’Assisi."

Ecco i recapiti di Francisco per consulenze o progettazioni:

Telefono cellulare 328 7021253
E-mail: mediatorelementare@gmail.com