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lunedì 17 agosto 2026
Custodire la Terra Santa: conferenza di fra Gianluigi Ameglio all'Eremo SS.Pietro e Paolo di Bienno
domenica 7 giugno 2026
Allenarsi per l'esame scritto di Italiano della scuola secondaria di primo grado: tracce e correzione
Allenamento quotidiano a cura del prof. Francisco Panteghini
Lunedì, martedì e mercoledì correzione condivisa gratuita in studio a Bienno via Scultore G.Ercoli 1, dalle ore 17.00 alle 19.00. Chiama il 328 7021253 www.StoriaCorsara.it, materiali propri e da Tuttoscola.it
Tipologia A, il testo narrativo e descrittivo
LUNEDI'9 GIUGNO 2026
Esempio 1
«I grandi non c’erano più. Le macchine stavano lì ma loro non c’erano. Le case vuote, le porte aperte. Correvamo tutti da una casa all’altra. Barbara era agitata. -Da te c’è qualcuno? – No. E da te? – Nemmeno. – Dove sono? – Remo aveva il fiatone – Ho guardato pure nell’orto. – Che facciamo? – Ha chiesto Barbara Ho risposto: – Non lo so». (Niccolò Ammaniti, Io non ho paura, Torino, Einaudi, 2001).
Traendo spunto da questo brano, scrivi un racconto in cui immagini cosa potrebbero fare dei ragazzi in una circostanza così singolare. Il tuo testo sarà inserito in una raccolta di testi scritti dai tuoi coetanei e sarà letto dai tuoi compagni nei quali vuoi suscitare curiosità ed interesse.
Esempio 2
Un ricordo che non si cancellerà mai dalla mia memoria. Sviluppa questo spunto in un racconto legato ad un episodio della vita scolastica che ti fa piacere ricordare. Il tuo racconto sarà letto durante una festa di fine d’anno e ha come scopo quello di condividere un’esperienza significativa e conservarne il ricordo.
Richiedi il file PDF completo al 328 7021253 o scrivimi a storiacorsara@gmail.com
mercoledì 6 maggio 2026
Passeggiata da Malegno all'Arca, sabato 9 maggio
mercoledì 22 aprile 2026
Festa della Liberazione e ricordo di don Carlo Comensoli a Cividate sabato scorso
lunedì 9 marzo 2026
Camminata di Primavera a Bienno: tra erbe e fiori mangerecci
sabato 7 febbraio 2026
Lettera aperta alla dott.ssa De Perini, assessore all'ambiente di Chioggia
a quasi due settimane dall'abbattimento del platano secolare di fronte alla stazione di Chioggia l'ufficio ambiente non ha ancora provveduto a farci pervenire alcuna relazione tecnica a giustificazione. Eppure questa relazione tecnica esiste ed è stata citata più volte, però non viene pubblicata o almeno inviata a noi che abbiano chiesto accesso agli atti. Incomprensibilmente il sindaco di Chioggia interviene continuamente sulla questione e pare quasi che a tagliarlo, motosega in mano, sia stato lui, dato il fervore con cui difende la decisione e i suoi esecutori. Non so nemmeno se il sindaco sappia usarne una: per le seghe a mano non c'è bisogno di particolare qualifica ma per quelle a motore è scattato l'obbligo della formazione di sicurezza. Non capisco perchè anche in occasione dello sversamento di gasolio nel canale di San Domenico a Natale, come con questi sciagurati cantieri di abbattimento, il primo cittadino scavalchi le sue competenze e le releghi al ruolo di Cenerentola su questioni che riguardano espressamente le sue competenze. Si ricorda quando ha patrocinato il concorso Scopriamo le Barene dell'associazione Amico Giardiniere (nella foto): allora sì che era lei l'Assessore! Era la primavera del 2024 ed io avevo ancora fiducia che potesse fare bene.
Nell'incontro che abbiamo lungamente sollecitato da novembre 2024 e che si è tenuto nel gennaio 2025, noi di Amico Giardiniere avevamo già posto sul tavolo numerose violazioni del Regolamento del Verde, che spero nel frattempo abbia accuratamente studiato (clicchi per scaricarlo eventualmente). In quell'occasione lei si era dichiarata non competente in materia, cosa che leggendo il suo curriculum è coerente dato che lei ha conseguito la maturità classica e poi si è laureata, al contrario del sindaco uscente che dopo il diploma da perito delle telecomunicazioni ha iniziato subito a lavorare. Da una donna di buona cultura come lei, che ha studiato diritto anche all'università nell'ambito della laurea in Relazioni internazionali (come leggo nel suo cv pubblico, con una valutazione di 90/110) mi aspettavo almeno una citazione , articolo per articolo, del regolamnto che invece sembra essere lettera morta oramai. A gennaio 2025 avevamo portato la questione del ritorno delle capitozzature, espressamente vietate: le 30 tamerici ridotte a pali con precisi colpi di motosega nel giardino della scuola Baldo Morin; poi il gran numero di abbattimenti in corso che poi abbiamo verificato essere solo in parte muniti di autorizzazione; i lavori invasivi nell'area verde di forte san Felice e gli abbattimenti non autorizzati all'Arena Duse. Per ogni cosa lei ha rinnovato la sua fiducia (cieca a mio avviso) all'ing. Napetti, dirigente del settore, che a sua volta l'ha confermata alla "sue" aziende del verde.
Lei in quell'ormai lontano incontro (13 mesi fa appunto) aveva dichiarato che avrebbe vigilato: non ci sembra che questo suo impegno sia stato rispettato. Se fosse intervenuta allora molti dei danni e delle violazioni di legge perpetrate da aziende delegate dal Comune non si sarebbero verificate e centinaia di alberi sarebbero ancora qui con noi a rendere questa città migliore. E' necessario che tutti gli amministratori di bene pubblici ricordino che quei beni non sono di loro proprietà ma devono essere gestiti per arricchire la comunità, ampliandoli e rendendoli disponibili a tutta la comunità. Noi di Amico Giardiniere abbiamo lanciato una petizione per fermare gli abbattimenti, verificare tutte le relazioni tecniche, stilare una lista di alberi da tutelare in maniera particolare che consegneremo in Comune lunedì. Se lei è ancora l'Assessore all'Ambiente al Comune di Chioggia la prego di risponderci e premere sugli uffici per accelerare i tempi dell'invio degli atti. Se invece ha deciso di prendere questa delega come una sinecura, restituisca la delega al sindaco che non vede l'ora di avere sempre nuovi argomenti su cui fare esternazioni poco fondate o pubblicare foto alterate con l'IA, invece di pubblicare i documenti integrali ufficiali.
Le faccio i miei auguri, anche per il suo incarico di vicesindaco, perchè credo che in questa fine di mandato ne avrà veramente bisogno.
prof. Francisco Panteghini
venerdì 6 febbraio 2026
E' online CamuniCando.it: il calendario eventi della Valcamonica
Bonomelli ci ha spiegato: “Quando ho deciso di rimettere CamuniCando.it online, ho scelto di semplificare: non un portale che prova a fare tutto, ma un calendario condiviso degli eventi dell'intera Valle Camonica. Un posto dove chi organizza può pubblicare facilmente e chi vive o visita la valle può trovare cosa succede, tutto insieme”. CamuniCando non vuole sostituire i social o i siti delle associazioni. Vuole solo affiancarli e renderli più visibili. L’idea è che un territorio è più vivo quando le persone sanno cosa succede nel territorio. “Per me CamuniCando non è solo un sito. È un modo per rendere più visibile la vita reale della valle, valorizzare chi organizza iniziative e aiutare chi vive o visita il territorio a integrasi con quello che succede intorno a lui.”
L'inserimento degli eventi è semplice e gratuito: dopo una rapida procedura di iscrizione si accede all'area dedicata del sito e si possono inserire uno o più eventi che si collocano nel calendario nel giro di pochi minuti. Francesco Bonomelli su questo è categorico: “Pubblicare e scoprire eventi è completamente gratuito, per tutti e lo resterà per sempre”. E' disponibile anche il servizio newsletter: Camunicando invia via mail il calendario eventi dei comuni selezionati, tenendoti settimanalmente aggiornato. Non ti resta che visitare il sito e accreditarti: www.CamuniCando.it
(Bonomelli e Panteghini dopo l'intervista al bar City di Breno, diritti riservati)mercoledì 4 febbraio 2026
Completata la formazione con AF Sicurezza ora inizia la fase operativa
venerdì 30 gennaio 2026
Incontro pubblico sabato 31 gennaio 2026 dopo l'abbattimento del platano secolare
mercoledì 28 gennaio 2026
Ricordo del maestro Cappellini
venerdì 23 gennaio 2026
Apertivo col "Prof": è iniziato mercoledì al bar City di Breno
giovedì 22 gennaio 2026
Aggredirono un barista di Bienno: tre identificati e denunciati
Dopo alcune ore sono entrati nel locale tre maggiorenni, di età compresa tra i 31 e i 34 anni, albanesi, e hanno aggredito il barista con calci e pugni per poi dileguarsi nella notte. Sul posto è arrivato il personale del 118. I medici del pronto soccorso hanno dato 30 giorni di prognosi all'aggredito per le lesioni al volto ed alla testa. Subito sono partite le indagini dei Carabinieri che, in poco più di una settimana, sono riusciti a identificare gli aggressori, che risultato avere già precedenti penali e familiari del minore.
Anche l'estate scorsa i Carabinieri erano dovuti intervenire per identificare e quietare alcune liti, spesso degenerate in risse, che avevano coinvolto due compagnie di giovani di Bienno e Breno. Le due bande risultarono composte sia da italiani che da stranieri, con persone, sia minorenni che giovani e adulti. E' importante vigilare tutti e denunciare prontamente questi fenomeni affinchè non si ripresentino.
venerdì 16 gennaio 2026
A Bienno funzione commemorativa per il partigiano Fiamma Verde Luigi Ercoli
"Un grazie particolare a chi da sempre ricorda e fa memoria della Resistenza e con essa di Luigi e dei ribelli per amore (come li ha denominati il beato Teresio Olivelli. Erano giovani, pieni di progetti per il futuro, erano di estrazione sociale diversa ed hanno messo a disposizione la loro gioventù, le loro conoscenze, le loro vite perché l’Italia fosse libera! Vi trasmetto cosa è per me, pro nipote di un RIBELLE PER AMORE, la Resistenza. Per me lo zio Luigi da sempre è stato modello di vita ed esempio. Anche se irraggiungibile… La nostra Italia libera e democratica e la nostra Costituzione sono nate dal loro sacrificio." Cresciuto nell’Azione Cattolica di Bienno, Ercoli fu attivo nel favorire l’espatrio in Svizzera di ebrei ed ex prigionieri alleati, poi venne associato alla direzione della Divisione Tito Speri delle Fiamme Verdi di Brescia. Venne infine arrestato e sottoposto nelle carceri bresciane a feroci torture del capitano Erich Priebke, ma non svelerà nulla che potesse danneggiare i suoi compagni.
“Dio, patria e famiglia – scriveva Luigi Ercoli – devono essere accompagnate da fede, libertà e pace, sei cose che noi vogliamo ed avremo: costi quello che costi!”. A Bienno gli è stata intitolata una delle principali vie del paese e una targa in suo onore è posta sul muro della casa di famiglia. Nel settembre 2019 è stata inaugurata un’opera di Edoardo Nonelli posta sulla torretta dell’Oratorio che Luigi Ercoli aveva progettato e realizzato. Presenti alla funzione una sessantina di biennesi, i consiglieri Lara Fanti e Massimo Maugeri, assente l'attuale sindaco.
Articolo scritto dal prof. Francisco Panteghini, tutti i diritti riservati, www.storiacorsara.it.
Si ringrazia la famiglia Ercoli e il presidente Mastaglia per la gentile collaborazione.
La Preghiera del Ribelle
di Teresio Olivelli e Carlo Bianchi
Signore, che fra gli uomini drizzasti la Tua Croce segno di contraddizione, che predicasti e soffristi la rivolta dello spirito contro le perfidie e gli interessi dominanti, la sordità inerte della massa, a noi, oppressi da un giogo numeroso e crudele che in noi e prima di noi ha calpestato Te fonte di libera vita, dà la forza della ribellione.
Dio che sei Verità e Libertà, facci liberi e intensi: alita nel nostro proposito, tendi la nostra volontà, moltiplica le nostre forze, vestici della Tua armatura.
Noi ti preghiamo, Signore.
Tu che fosti respinto, vituperato, tradito, perseguitato, crocifisso, nell'ora delle tenebre ci sostenti la Tua vittoria: sii nell'indigenza viatico, nel pericolo sostegno, conforto nell'amarezza.
Quanto piú s'addensa e incupisce l'avversario, facci limpidi e diritti.
Nella tortura serra le nostre labbra. Spezzaci, non lasciarci piegare.
Se cadremo fa' che il nostro sangue si unisca al Tuo innocente e a quello dei nostri Morti a crescere al mondo giustizia e carità. Tu che dicesti: ``Io sono la resurrezione e la vita'' rendi nel dolore all'Italia una vita generosa e severa.
Liberaci dalla tentazione degli affetti: veglia Tu sulle nostre famiglie.
Sui monti ventosi e nelle catacombe della città, dal fondo delle prigioni, noi Ti preghiamo: sia in noi la pace che Tu solo sai dare.
Signore della pace e degli eserciti, Signore che porti la spada e la gioia, ascolta la preghiera di noi ribelli per amore.
sabato 10 gennaio 2026
Disagi nei trasporti per gli abitanti della val Grigna
giovedì 8 gennaio 2026
Avatar fuoco e cenere: cultura a difesa della Natura?
lunedì 29 dicembre 2025
Un altro sversamento di gasolio nella laguna di Chioggia
Il sindaco ha ringraziato La Darsena Mosella per aver prestato le panne per arginare una macchia di gasolio e anche noi possiamo anche ringraziare: ma vorremmo che gli enti preposti non dovessero ricorrere alla generosità dei privati per fare il loro dovere. Se qui a Chioggia queste capacità non ci sono il sindaco dovrebbe telefonare a Venezia e umilmente chiedere che ci mandino qualche tecnico e tutta l'attrezzatura necessaria. Non è sufficiente arginare con le panne perché, se il gasolio non viene aspirato, filtra attraverso e si disperde ulteriormente. Infine speriamo che questa volta vengano fatte davvero le indagini e che non si arenino come a marzo, tanto da non diffondere i risultati delle analisi ARPAV che il signor sindaco ben conosceva ma si è guardato bene dal pubblicare integralmente come invece abbiamo fatto noi durante la conferenza. Abbiamo la netta impressione che quando i danni ambientali li fa qualcuno di un certo settore produttivo della città non si arrivi mai a capo di nulla.
sabato 13 dicembre 2025
Domani a Boario le esequie del piccolo Tommaso
Alle 14.30 alla Madonna della Neve di Boario si celebreranno le esequie. Sarà un'occasione per mostrare concreta vicinanza, nelle comune Fede, alla straziata famiglia.
venerdì 5 dicembre 2025
Territori Unici, Sfide Comuni: a Edolo venerdì prossimo l'Univeristà della Montagna riflette sulla gestione delle aree montane
L’evento, che si terrà l’11 dicembre 2025 presso il Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano a Edolo in Via Morino, 8 e online ( LINK DI ISCRIZIONE ), con la partecipazione di rappresentanti di istituzioni territoriali e nazionali di rilievo, sarà un momento di dialogo tra istituzioni e comunità per condividere esperienze, buone pratiche e approcci volti a rafforzare la capacità di risposta delle montagne e delle comunità locali.
lunedì 1 dicembre 2025
A Bienno torna la tradizionale messa di Santa Barbara, giovedì 4 dicembre 17.30
Vogliamo ricordare qui la Preghiera del Minatore
O Santa Barbara,
amica del minatore.
Quando mi lascio alle spalle
il sole che illumina e mi incammino
nel buio ventre della terra:
Tu sei con me!
Quando il sudore della fronte
si impasta con la polvere,
a formare un monumento di fatica:
Tu mi aiuti!
Quando il ricordo dei cari
mi stringe la gola riarsa
ed aiuta la lacrima a rigare il mio volto:
Tu mi ascolti.
Quando là, nel profondo, trepido
accendo la miccia
e la mina sta per brillare:
Tu mi proteggi!
Perciò ti invoco e a Te mi affido!
Santa Barbara, prega per noi.
martedì 25 novembre 2025
Arriva la XVI edizione del premio letterario S.Valentino
La partecipazione è aperta a tutti, può avvenire sia singolarmente sia in gruppo. Le opere da inviare devono essere inedite, pena l’esclusione dal concorso. È possibile partecipare alla selezione esclusivamente con un’opera. Il concorso è aperto anche ai non residenti in Italia, purché le opere siano scritte in lingua italiana. Dalla giuria di professionisti saranno scelti i 5 racconti che hanno ottenuto il punteggio maggiore e sarà stilata una graduatoria che assegnerà un primo premio di € 1.000,00 oltre ad una opera grafica dell’artista Carlo Alberto Gobbetti. La giuria giovani selezionerà in modo indipendente dalla giuria dei professionisti, il vincitore della “Giuria giovani” assegnando un premio di € 500,00.
I vincitori potranno inoltre usufruire ciascuno di un pernottamento per due persone offerto dall’Hotel Giardino di Breno per la serata di premiazione avendo in tal modo l’occasione di conoscere il patrimonio culturale brenese e i dintorni (museo Ca.Mus, siti archeologici, medievali, incisioni rupestri ecc.). L’invito alla cerimonia (data e orari saranno indicati di seguito) è rivolto implicitamente a tutti i partecipanti, ai quali verrà rilasciato (solo in seguito a richiesta inoltrata via mail), un attestato di partecipazione consegnato in quell’occasione, oppure disponibile per il ritiro nelle giornate successive presso il Comune di Breno.









































