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lunedì 19 ottobre 2026

L'ardua scelta di Massimo Maugeri

Le verifiche dell'ANAC (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) in Valcamonica hanno creato un terremoto politico dagli effetti ancora difficilmente valutabili. Sembra che la segnalazione fosse mirata a controllare la posizione del dott.Massimo Maugeri, più volte sindaco di Bienno, ora consigliere comunale ma anche Presidente di Vallecamonica Servizi. Valle Camonica Servizi S.r.l. è una società a partecipazione pubblica, controllata dal Consorzio Servizi Valle Camonica: una holding pubblica che fattura 16 milioni di euro, partecipata dai comuni della Valle Camonica. L'Anac si è espressa negativamente sulla presenza di amministratori locali nel Consiglio di Amministrazione (CdA) ravvedendo una possibile fonte di conflitto e di potenziali illeciti che politici locali, nelle loro funzioni, gestissero un consorzio pubblico compartecipato dai loro stessi comuni.

L'azienda gestisce servizi pubblici locali come l'igiene ambientale (raccolta rifiuti), il gas naturale, l'acqua, l'energia idroelettrica e l'illuminazione pubblica. Il CdA dimissionario oltre al Presidente Maugeri è (anzi era) composto da Matteo Felice Martinotta, assessore a Corteno Golgi, dai due consiglieri comunali Anna Recaldini di Ossimo e Elisa Tomasetti di Vezza d’Oglio e dal sindaco di Niardo Ivan Markus. Tutto è accaduto tra giovedì 15 e venerdì 16 Ottobre: al giovedì si è tenuto alle 17.30 il Consiglio Comunale di Bienno, che tra i tre punti dell'ordine del giorno, elencava anche delle "comunicazioni del Sindaco ai consiglieri" e al terzo punto una ispezione della Corte dei Conti sui bilanci biennesi. Il giorno dopo invece si è tenuta l'ultima riunione del sopracitato CdA.

Il Sindaco Ottavio Bettoni ha aperto, con una decina di minuti di ritardo stranamente, il Consiglio Comunale spiegando la situazione ed in particolare la richiesta di Anac al segretario comunale dott. Matteo Ausiliari di indagare ed esprimersi sull'incompatibilità tra il ruolo di consigliere comunale del dott. Maugeri e quello di presidente di Vallecamonica Servizi. Oltre ai consiglieri di maggioranza, sempre presenzialisti, presenti solo 2 consiglieri di opposizione (su 4) e 4 cittadini tra il pubblico. La dott.ssa Fanti ha stigmatizzato una presunta scarsa trasparenza del segretario comunale nel centellinare le informazioni ricevute, informando prima la maggioranza e, solo successivamente, la minoranza. In altri momenti lo ha anche ripreso chiedendo rettifiche del verbale precedente.

Il segretario ha abbozzato una bonaria difesa assicurando che, soprattutto in un momento così delicato, sarà assolutamente equanime e super partes. D'altronde è un segretario con oltre 15 anni di esperienza, di origine romana, ma operante da anni nelle amministrazioni valligiane. Ora in servizio condiviso grazie ad un accordo tra i comuni di Edolo, Sonico, Corteno Golgi e per l'appunto Bienno. Un amministratore professionista dunque che, anche per la sola retribuzione da dirigente, dovrebbe guardare con serenità ai sommovimenti delle parti politiche. Il Sindaco ha negato ogni intenzione di nasconder alcunchè per poi passare la parola ad dott. Massimo Maugeri, sulla carta semplice consigliere comunale ma, di fatto, punto di riferimento irrinunciabile per tutte le questioni di bilancio, finanziamenti, lavori pubblici, questioni legali.

Maugeri sembrava un po' stanco e distaccato inizialmente, poi nel leggere la sua nota si è fatta sentire la stizza per essere stato accusato ingiustamente di un conflitto di interessi già analizzato prima delle nomine di due anni fa, con un parere legale positivo. A colpirlo nella sua dignità personale, lo ha ribadito più volte, cercando gli occhi di qualcuno tra il pubblico presente, è stata la denuncia di un cittadino biennese, di uno dei suoi concittadini che amministra da quasi 15 anni. Nelle sue parole ferme e circostanziate ribadisce due volte di aver agito sempre con le migliori intenzioni e di "averci sempre messo la faccia". E' sembrata una decisa critica al cittadino biennese e a quella che pare sia stata vissuta come una delazione, piuttosto che come un interesse legittimo per un chiarimento normativo. E' stata infatti l'ANAC a valutare che era necessario un approfondimento.

Il Consiglio Comunale di Bienno si era chiuso con i puntini di sospensione: si sarebbe pronunciato dopo aver acquisito dei pareri di consulenti legali ancora da nominare. L'inusuale prudenza e il temporeggiamento del sindaco Bettoni, che avrebbe potuto chiudere la questione con un voto dalla "sua" maggioranza , ha fatto capire ai più attenti che la situazione era molto delicata. All'arrivo della notizia delle dimissioni dell'intero CdA è diventata una certezza. Politico scaltro e avveduto l'ex sindaco Maugeri deve essere arrivato alla conclusione che fosse meglio ritirarsi in buon ordine dalla presidenza, ambita e ben retribuita, per lasciare spazio ai controlli e ai pareri legali e tornare a dedicarsi alla sua Bienno, ormai vicina alle elezioni.

Questa decisione si spingerà oltre? Molti lo sperano candidato Sindaco nuovamente al Comune di Bienno, sia i sostenitori consolidati che i molti scontenti della gestione Bettoni e persino alcuni avversari passati e di forze nuove che, non trovando un candidato credibile, sembrano disponibili ad agevolarlo. Anche se molto amato dai Biennesi, Maugeri non è stato il più votato, infatti stranamente un meno competente e carismatico Bettoni lo superò anche nelle preferenze nella sua elezione e non cederà facilmente al passo al suo "maestro". Potrebbe così aprirsi un confronto nella maggioranza, anche con riferimenti politici nazionali differenti? Ravviverebbe certo la monotona propaganda elettorale a senso unico che da mesi ha avviato l'attuale sindaco di Bienno.

venerdì 16 ottobre 2026

Bienno: sparirà l'area verde in fondo a via Colture!

Invito ai cittadini di Bienno, zona via Colture e limitrofi

Associazione di promozione sociale Amico Giardiniere, sezione Valgrigna, tel. 328 7021253

Gentile compaesana/o,

sono il prof. Francisco Panteghini, presidente dell'associazione Amico Giardiniere. Nel consiglio comunale di Agosto è stata approvata all'unanimità la trasformazione del grande prato in fondo a via Colture in un parcheggio, asfaltando e ampliando quello esistente. Come ben sa quello spazio è privo di alberi e resterà in gran parte vuoto durante tutto l'anno, ad eccezione della settimana della Mostra Mercato. Una spianata grigia, bollente d'estate, impermeabile alle acque in un'area di naturale scolo in caso di nubifragi.

Noi di Amico Giardiniere invece sogniamo un Borgo Verde: fresco, frusciante, accogliente anche d'estate per bambini, anziani, famiglie, visitatori e i nostri amici a quattro zampe. Questa ampia area verde è un'occasione irripetibile di offrire a questa contrada spazi verdi e servizi ecosistemici: frescura, tutela del terreno e dell'acqua, erbe e fiori, magari anche qualche albero da frutto per tutti, siepi per la nidificazione e spazio per tutti noi! Qui potrebbero trovare posto sì un parcheggio, ma sterrato e alberato, un'area giochi, un'area cani, qualche orto sociale per chi terra non ne ha oppure è troppo lontana mentre l'età avanza.

Un tempo il viandante che arrivava da Breno, affacciandosi da S.Pedèr Hùc godeva la vista del Borgo di Bienno circondato dai suoi prati, orti, campi, vigneti, fienili fino a Font a Bien, col parco di palazzo Simoni Fè. Un gioiello operoso incastonato in una verde cornice, di chiari prati e cupi abeti: da lì parte il nostro sogno del Borgo Verde. Le scrivo quindi perchè vogliamo inviare al Comune di Bienno proposte di uso alternativo di quest'area e un parere condiviso sull'utilità o meno di avere un parcheggio e di quanti posti auto, secondo le necessità effettive dei residenti. Può mandarci le sue proposte alla nostra mail AmicoGiardiniereLaguna@gmail.com o contattare il presidente Francisco Panteghini al 328 7021253. Infine potrebbe venire a passeggiare con noi, con i nostri figli e i nostri cani, nel verde... finchè c'è, domenica 18 Ottobre tra le 9.30 e le 11.30, oppure, se piovesse, la domenica successiva alla stessa ora.

Bienno, 10 Ottobre 2026

Grazie per la sua attenzione!

Prof. Francisco Panteghini
presidente dell'APS Amico Giardiniere

domenica 11 ottobre 2026

Padre Maffeo Panteghini riparte per l'Ecuador: martedì pomeriggio messa di saluto

Bienno + Padre Maffeo Panteghini saluterà parente, amici e sostenitori dei progetti di cooperazione salesiana dell'Ecuador martedì, alle ore 17.30 con una messa per i defunti al cimitero di Bienno. Al suo fianco ci sarà anche il fratello maggiore Damiano, cooperatore salesiano laico di 84 anni, che da anni è tornato nella comunità salesiana veronese. La biografia di padre Maffeo somiglia ad un'epopea: nato nel 1947 in una umile famiglia di contadini e carrettieri biennese (anche il papà Anastasio e la mamma Anna insieme ad altri fratelli, sorelle e parentisono sepolti nel cimitero dove officierà), studia dai salesiani nel veronese dove già si trovava il fratello Damiano, e poi lo segue come cooperatore laico. Damiano un falegname sopraffino, Maffeo un esperto di agricoltura e allevamento. Nel 1969 sbarca in Ecuador e ricorda la forza dell'incontro con suor Maria Troncatti, suora di santa Maria Ausiliatrice, ora beata, originaria di Corteno.

La chiesa ecuadoriana era impegnata, ieri come oggi, a fianco dei più deboli, dei contadini delle Ande (campesinos) e dei popoli nativi dell'Amazzonia, degli Aishwarya in particolare. Ed è lì il giovane, che poi si accompagnerà per decenni al fratello in varie parrocchie, dimostra una tempra eccezionale, da vero camuno, e una lucidità nello sviluppare attività comunitarie, economiche, sociali e formative di grande successo. Stimato dai confratelli salesiani, ammirato dai parrocchiani per la sua opera instancabile e la sua disponibilità all'ascolto, al confronto ma anche per la sua rettitudine. Dopo alcuni anni accetta l'invito del vescovo a diventare sacerdote nel 1982. Così quel giovane gagliardo, noto per i suoi scherzi goliardici, diventa padre Maffeo e sceglie di servire Cristo in Ecuador, ancora oggi a 79 anni.

Il movimento salesiano, affiancato da volontari cooperatori e da Promozione Umana, ha costruito decine di scuole di ogni ordine e grado e persino alcune università. Oggi ci sono 26mila allievi nella fascia 6-18 anni e 24mila nelle tre sedi della prestigiosa Università Politecnica Salesiana. Molte le inziiative caritatevoli ma soprattutto l'assistenza e la formazione per stimolare l'avvio di microaziende, cooperative e economie familiari dinamiche per superare lo spettro della denutrizione e dell'indebitamento con iniziative di microcredito. Molte le aziende collegate con le scuole professionali in cui i salesiani eccellono: falegnamerie, casieifici, aziende agricole e zootecniche. Ma l'opera di padre Maffeo, sostenuto dalla famiglia e in particolare dai fratelli minatori, portò anche all'ampliamento e costruzione di strade: là dove occorreva sfidare il possibile venivano mandati i fratelli Panteghini.

Dopo anni tra l'Amazzonia e le terre alte delle Andre con comunità parrocchiali oltre quota 3000 metri, prende un nuovo incarico in una delle parrocchie del porto di Guayaquil, prima città del paese sudamericano con oltre 2 milioni di abitanti. Popolosa e convulsa questa città negli ultimi anni putroppo è stata teatro di scontri tra organizzazioni criminali legate ai cartelli delle droga che la usano come punto di transito. Ma Padre Maffeo ha accettato e di pensione, a Dio piacendo, proprio non se ne parla anche se ha 81 anni ormai. Chiuderà la visita a parenti e amici con la S.Messa martedì alle 17.30 presso il Cimitero di Bienno. Chi volesse portare donazioni può farlo direttamente quel giorno o contattarci per avere un recapito del padre.