L'azienda gestisce servizi pubblici locali come l'igiene ambientale (raccolta rifiuti), il gas naturale, l'acqua, l'energia idroelettrica e l'illuminazione pubblica. Il CdA dimissionario oltre al Presidente Maugeri è (anzi era) composto da Matteo Felice Martinotta, assessore a Corteno Golgi, dai due consiglieri comunali Anna Recaldini di Ossimo e Elisa Tomasetti di Vezza d’Oglio e dal sindaco di Niardo Ivan Markus. Tutto è accaduto tra giovedì 15 e venerdì 16 Ottobre: al giovedì si è tenuto alle 17.30 il Consiglio Comunale di Bienno, che tra i tre punti dell'ordine del giorno, elencava anche delle "comunicazioni del Sindaco ai consiglieri" e al terzo punto una ispezione della Corte dei Conti sui bilanci biennesi. Il giorno dopo invece si è tenuta l'ultima riunione del sopracitato CdA.
Il Sindaco Ottavio Bettoni ha aperto, con una decina di minuti di ritardo stranamente, il Consiglio Comunale spiegando la situazione ed in particolare la richiesta di Anac al segretario comunale dott. Matteo Ausiliari di indagare ed esprimersi sull'incompatibilità tra il ruolo di consigliere comunale del dott. Maugeri e quello di presidente di Vallecamonica Servizi. Oltre ai consiglieri di maggioranza, sempre presenzialisti, presenti solo 2 consiglieri di opposizione (su 4) e 4 cittadini tra il pubblico. La dott.ssa Fanti ha stigmatizzato una presunta scarsa trasparenza del segretario comunale nel centellinare le informazioni ricevute, informando prima la maggioranza e, solo successivamente, la minoranza. In altri momenti lo ha anche ripreso chiedendo rettifiche del verbale precedente.
Il segretario ha abbozzato una bonaria difesa assicurando che, soprattutto in un momento così delicato, sarà assolutamente equanime e super partes. D'altronde è un segretario con oltre 15 anni di esperienza, di origine romana, ma operante da anni nelle amministrazioni valligiane. Ora in servizio condiviso grazie ad un accordo tra i comuni di Edolo, Sonico, Corteno Golgi e per l'appunto Bienno. Un amministratore professionista dunque che, anche per la sola retribuzione da dirigente, dovrebbe guardare con serenità ai sommovimenti delle parti politiche. Il Sindaco ha negato ogni intenzione di nasconder alcunchè per poi passare la parola ad dott. Massimo Maugeri, sulla carta semplice consigliere comunale ma, di fatto, punto di riferimento irrinunciabile per tutte le questioni di bilancio, finanziamenti, lavori pubblici, questioni legali.
Maugeri sembrava un po' stanco e distaccato inizialmente, poi nel leggere la sua nota si è fatta sentire la stizza per essere stato accusato ingiustamente di un conflitto di interessi già analizzato prima delle nomine di due anni fa, con un parere legale positivo. A colpirlo nella sua dignità personale, lo ha ribadito più volte, cercando gli occhi di qualcuno tra il pubblico presente, è stata la denuncia di un cittadino biennese, di uno dei suoi concittadini che amministra da quasi 15 anni. Nelle sue parole ferme e circostanziate ribadisce due volte di aver agito sempre con le migliori intenzioni e di "averci sempre messo la faccia". E' sembrata una decisa critica al cittadino biennese e a quella che pare sia stata vissuta come una delazione, piuttosto che come un interesse legittimo per un chiarimento normativo. E' stata infatti l'ANAC a valutare che era necessario un approfondimento.
Il Consiglio Comunale di Bienno si era chiuso con i puntini di sospensione: si sarebbe pronunciato dopo aver acquisito dei pareri di consulenti legali ancora da nominare. L'inusuale prudenza e il temporeggiamento del sindaco Bettoni, che avrebbe potuto chiudere la questione con un voto dalla "sua" maggioranza , ha fatto capire ai più attenti che la situazione era molto delicata. All'arrivo della notizia delle dimissioni dell'intero CdA è diventata una certezza. Politico scaltro e avveduto l'ex sindaco Maugeri deve essere arrivato alla conclusione che fosse meglio ritirarsi in buon ordine dalla presidenza, ambita e ben retribuita, per lasciare spazio ai controlli e ai pareri legali e tornare a dedicarsi alla sua Bienno, ormai vicina alle elezioni.
Questa decisione si spingerà oltre? Molti lo sperano candidato Sindaco nuovamente al Comune di Bienno, sia i sostenitori consolidati che i molti scontenti della gestione Bettoni e persino alcuni avversari passati e di forze nuove che, non trovando un candidato credibile, sembrano disponibili ad agevolarlo. Anche se molto amato dai Biennesi, Maugeri non è stato il più votato, infatti stranamente un meno competente e carismatico Bettoni lo superò anche nelle preferenze nella sua elezione e non cederà facilmente al passo al suo "maestro". Potrebbe così aprirsi un confronto nella maggioranza, anche con riferimenti politici nazionali differenti? Ravviverebbe certo la monotona propaganda elettorale a senso unico che da mesi ha avviato l'attuale sindaco di Bienno.


