a quasi due settimane dall'abbattimento del platano secolare di fronte alla stazione di Chioggia l'ufficio ambiente non ha ancora provveduto a farci pervenire alcuna relazione tecnica a giustificazione. Eppure questa relazione tecnica esiste ed è stata citata più volte, però non viene pubblicata o almeno inviata a noi che abbiano chiesto accesso agli atti. Incomprensibilmente il sindaco di Chioggia interviene continuamente sulla questione e pare quasi che a tagliarlo, motosega in mano, sia stato lui, dato il fervore con cui difende la decisione e i suoi esecutori. Non so nemmeno se il sindaco sappia usarne una: per le seghe a mano non c'è bisogno di particolare qualifica ma per quelle a motore è scattato l'obbligo della formazione di sicurezza. Non capisco perchè anche in occasione dello sversamento di gasolio nel canale di San Domenico a Natale, come con questi sciagurati cantieri di abbattimento, il primo cittadino scavalchi le sue competenze e le releghi al ruolo di Cenerentola su questioni che riguardano espressamente le sue competenze. Si ricorda quando ha patrocinato il concorso Scopriamo le Barene dell'associazione Amico Giardiniere (nella foto): allora sì che era lei l'Assessore! Era la primavera del 2024 ed io avevo ancora fiducia che potesse fare bene.
Nell'incontro che abbiamo lungamente sollecitato da novembre 2024 e che si è tenuto nel gennaio 2025, noi di Amico Giardiniere avevamo già posto sul tavolo numerose violazioni del Regolamento del Verde, che spero nel frattempo abbia accuratamente studiato (clicchi per scaricarlo eventualmente). In quell'occasione lei si era dichiarata non competente in materia, cosa che leggendo il suo curriculum è coerente dato che lei ha conseguito la maturità classica e poi si è laureata, al contrario del sindaco uscente che dopo il diploma da perito delle telecomunicazioni ha iniziato subito a lavorare. Da una donna di buona cultura come lei, che ha studiato diritto anche all'università nell'ambito della laurea in Relazioni internazionali (come leggo nel suo cv pubblico, con una valutazione di 90/110) mi aspettavo almeno una citazione , articolo per articolo, del regolamnto che invece sembra essere lettera morta oramai. A gennaio 2025 avevamo portato la questione del ritorno delle capitozzature, espressamente vietate: le 30 tamerici ridotte a pali con precisi colpi di motosega nel giardino della scuola Baldo Morin; poi il gran numero di abbattimenti in corso che poi abbiamo verificato essere solo in parte muniti di autorizzazione; i lavori invasivi nell'area verde di forte san Felice e gli abbattimenti non autorizzati all'Arena Duse. Per ogni cosa lei ha rinnovato la sua fiducia (cieca a mio avviso) all'ing. Napetti, dirigente del settore, che a sua volta l'ha confermata alla "sue" aziende del verde.
Lei in quell'ormai lontano incontro (13 mesi fa appunto) aveva dichiarato che avrebbe vigilato: non ci sembra che questo suo impegno sia stato rispettato. Se fosse intervenuta allora molti dei danni e delle violazioni di legge perpetrate da aziende delegate dal Comune non si sarebbero verificate e centinaia di alberi sarebbero ancora qui con noi a rendere questa città migliore. E' necessario che tutti gli amministratori di bene pubblici ricordino che quei beni non sono di loro proprietà ma devono essere gestiti per arricchire la comunità, ampliandoli e rendendoli disponibili a tutta la comunità. Noi di Amico Giardiniere abbiamo lanciato una petizione per fermare gli abbattimenti, verificare tutte le relazioni tecniche, stilare una lista di alberi da tutelare in maniera particolare che consegneremo in Comune lunedì. Se lei è ancora l'Assessore all'Ambiente al Comune di Chioggia la prego di risponderci e premere sugli uffici per accelerare i tempi dell'invio degli atti. Se invece ha deciso di prendere questa delega come una sinecura, restituisca la delega al sindaco che non vede l'ora di avere sempre nuovi argomenti su cui fare esternazioni poco fondate o pubblicare foto alterate con l'IA, invece di pubblicare i documenti integrali ufficiali.
Le faccio i miei auguri, anche per il suo incarico di vicesindaco, perchè credo che in questa fine di mandato ne avrà veramente bisogno.
prof. Francisco Panteghini







