Translate

mercoledì 15 ottobre 2014

Familien Hotel

Cinque giorni magnifici in ferie in Tirolo (sud, nord, alto, basso... da Bolzano a Innsbruck si respira comunque una certa aria). Ospiti dell'Alpin Hotel di Fleres, uno dei Familien Hotel del provincia di Bolzano (ecco il sito: www.familienhotels.com, ovvero albergi specializzati ad accogliere famiglie con bambini, con attività, spazi, proposte a loro dedicati. Veramente meraviglioso. Lascio parlare le fotografie e vi invito, se avete figli, a provare l'esperienza.

domenica 21 settembre 2014

Le barene di forte s.Felice

Domenica 21 settembre: Amico Giardiniere organizza la pulizia delle barene del forte abbandonato di S.Felice a Chioggia Marina, in collaborazione con Veritas e col Comitato per il Forte San Felice.
Grazie alla gentilezza di Marino Masiero, Darsena Marina del Sole, che ci ha fornito una barca d'appoggio per raggiungere le barene.
Alle 8.30 abbiamo recuperato l'imbarcazione a punta Gorzone con il nocchiere Marco Ruffino alla guida di questa 100 cavalli. Abbiamo fatto benzina (carissima!) oltre Brenta.
Francisco Merli Panteghini, presidente di Amico Giardiniere, due anni fa ha risalito la Brenta in kayak, da quel viaggio è sbocciata anche la passione per la laguna. Ha pubblicato un libro intitolato "La Forma dell'Acqua. Pellegrinaggio a risalire la Brenta" con Anguana Edizioni.
Oltrepassiamo le chiuse ed entriamo in laguna sud, bandiere dell'associazione al vento: rotta per Chioggia.
Montagne di sale al porto di Chioggia.
Entriamo in canal Lombardo per caricare altri volontari e materiali.
Sacchi per la differenziata, retini, arpini, pinze, guanti (la nostra scorta si sta esaurendo per l'usura!)
Ora rotta per le barene del forte S.Felice.
Volontari e simpatizzanti ci attendono impazienti per cominciare il lavoro: ci dividiamo in due squadre: a terra e in barena.
Anche una bella barca ciosotta storica ha aderito all'iniziativa. Il proprietario si mette subito al lavoro nella prima isoletta.
Chi si è munito di stivali o scarpe da trekking sbarca coraggiosamente in barena.
La vegetazione occulta e ingloba enormi quantità di immondizia.
Ci rendiamo presto conto che dovremo tornare, in forze, per continuare il lavoro: decidiamo di fissare la domenica 26 ottobre per una nuova pulizia della barena. Se volete venire aggiornati scrivete a info@amicogiardiniere.it per essere inseriti nella newsletter.
Iniziamo a caricare di sacchi la barca presta dalla Marina del Sole. Si annuncia come una delle nostre pulizie più prolifiche.
Molte persone nuove si sono tirate su le maniche e sono venute a darci manforte. Le porte sono sempre aperte per la gente di buona volontà. Potete contattare il presidente Francisco Panteghini al 328 7021253.
Lambiamo appena l'ammasso che si raccoglie regolamermente tra le barene e i bastioni del forte.
Procediamo come da accordi con Veritas a accumulare tutto nel punto di raccolta. Sacchi blu: plastica, vetro, lattine. Sacchi neri: non riciclabile.
Poi spazio ala costruzione di barchette con materiali di recupero! Ecco la galea "Francis Drake"
L'architetta Alessia Boscolo Nata tiene visite guidate attorno al forte per sostenere la candidatura del forte al Fondo Ambientale Italiano. (vedi http://iluoghidelcuore.it/luoghi/venezia/chioggia/forte-san-felice/13959)
Foto con parte dei volontari che hanno perseverato, sotto un caldo e afoso sole fino alle 12.30.
Con Lorenzo e Luca procediamo all'allestimento dell'altra barchetta per la piccola competizione.
Varata la "Francis Drake", in onore del corsaro di sua maestà Elisabetta d'Inghilterra.
Varato anche "L'olandese volante" di Luca e Lorenzo. Tempo di rientrare. Ma torneremo qui domenica 26 ottobre alle 9 alle 12 per continuare la pulizia della barena: stivali e barche a basso pescaggio cercasi! Per aderire scrivete a info@amicogiardiniere.it

venerdì 12 settembre 2014

Proteggi i tuoi alberi!

Gli alberi pubblici devono essere considerati come un bene pubblico al pari dell'acqua e dell'aria. Sono una risorsa e un prezioso alleato per mantenere e ripristinare l'equilibrio della biosfera. La gestione che molti comuni fanno dei loro patrimoni verdi invece è nella maggior parte dei casi improntata ad una riduzione dei costi di gestione, alla sottomissione a interessi preponderanti (edilizia, nuove strade ecc.) e alla paura. Con la minaccia che un ramo cada un intero viale può essere abbattuto.
Di recente è accaduto un traumatico abbattimento dell'intero viale di tigli maturi a Mogliano (cui si riferiscono le foto). Di circa 60 piante di cui ho visto le ceppaie circa 10 presentavano gravi cavità e marciumi, la maggior parte lottavano, ancora vigorosamente coi funghi patogeni e alcuni (almeno 4) erano in PERFETTA SALUTE. Ma il Comune ha deciso di abbatterli tutti, e in fretta: ai primi di settembre una efficientissima cooperativa sociale vincitrice dell'appalto li ha abbattuti lasciando il tronco per la futura rimozione. Pare che verrà rifatto il marciapiede e una nuova pista ciclabile.
Molti residenti sono rimasti traumatizzati e così gli spiriti degli alberi che ancora aleggiano diffondendo un senso di disagio e malessere a chi indugia nei paraggi. Ci sono molte lezioni da imparare e in fretta: controllare personalmente la gestione che il nostro comune fa del verde pubblico, vigilare sulle potature e sugli abbattimenti, pretendere perizie e visionarle prima degli abbattimenti, vietare le capitozzature che creano i marciumi e negli anni (come nel caso di questi tigli ultrasessantenni) li rendono fragili e pericolosi, limitare gli abbattimenti al periodo di riposo vegetativo da dicembre a febbraio.
Chissà se il comune di Mogliano sta piantando ogni anno gli alberi che la legge gli imporrebbe... Intanto organizzo una fiaccolata per ricordare i tigli del bellissimo viale Barbiero di Mogliano Veneto e meditare sulle dure lezioni da imparare giovedì 18 settembre 20.00. Presto l'evento sulla pagina facebook dell'associazione Amico Giardiniere (https://www.facebook.com/amicogiardiniere?fref=ts). Per info scrivete a info@amicogiardiniere.it