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lunedì 5 ottobre 2026

Bienno: il sindaco Bettoni: "BPER addio!"

Bienno + Nel corso dell'ultimo consiglio comunale, svoltosi il 18 Settembre scorso, il sindaco uscente Ottavio Bettoni ha inserito all'ordine del giorno lo spostamento della tesoreria comunale dalla filiale Bper di via Fantoni alle Poste Italiane. Nella breve motivazione, il consiglio infatti è durato appena 14 minuti in tutto, il Bettoni ha riportato numerose lamentele sul servizio della banca, in particolare a chi dovesse svolgere versamenti di tesoreria ma non fosse un correntista Bper. La consigliera di opposizione dott.ssa Lara Fanti ha chiesto alcune delucidazioni e ha paventato che la banca, l'unica rimasta in paese, potrebbe ridurre o chiudere gli sportelli.
Il sindaco ha replicato deciso, come sempre, che non accadrà nulla di tutto questo e poi ha presentato la proposta economica, migliorativa, di Poste Italiane: Bper esigeva un canone mensile di circa 10mila euro per il servizio di tesoreria, la nuova offerta è un rimbasso del 30%. La consigliera Fanti ha chiesto se non sarebbe stato meglio ampliare la ricerca di offerte invece da limitarsi ad una sola, per poter valutare con più agio ad es. la Banca Padana di Esine, la Valsabbina o una nuova offerta Bper. Ha chiesto inoltre al segretario comunale il perchè la proposta della nuova gestione non sia passata prima tramite l'ufficio protocollo, come la legge prevede, ma direttamente agli uffici e poi condivisa con l'opposizione a ridosso del consiglio comunale.
Sindaco e segretario hanno abbozzato una bonaria difesa, senza di fatto entrare nel merito dell'errore e di un suo potenziale ripetersi, con evidenti rischi alla trasparenza degli atti di questa amministrazione. Resta però il sospetto che, a spingere verso la rottura, sia stato il contenzioso con la banca in merito alle bollette dell'illuminazione pubblica pagate in ritardo quest'inverno. Della questione si era accennato con superficiolità nel Consiglio Comunale di Agosto: la Bper avrebbe chiesto un risarcimento per aver anticipato più volte le cifre necessarie a saldare le bollette in scadenza pari a 20mila euro, il sindaco Bettoni avrebbe aperto un contenzioso proponendo 5000 euro di risarcimento. Come ciò sia accaduto, chi sia il resposabile di questo danno economico non è stato divulgato.
La trattativa è ancora in corso e forse è questo il motivo dell'accelerazione per spostare da gennaio la tesoreria. Il consigliere dott. Massimo Maugeri, due volte sindaco, solitamente prodigo di interventi sui temi economici, è rimasto in silenzio. Raggiunti da un cronista locale alcuni giorni dopo, i dipendenti della filiale Bper di Bienno non hanno voluto rilasciare dichiarazioni, oltre a quella che non erano ancora a conoscenza della recente delibera proposta dal primo cittadino biennese e che avrebbero interessato l'ufficio stampa per una possibile replica sui presunti disservizi che vengono imputati loro. Di certo la Bper si sarebbe aspettata una gara pubblica, anche se l'importo ridotto consente l'affidamento diretto ad una azienda senza confronti con altre offerte.