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venerdì 3 ottobre 2025

Sabato 4 Ottobre alle 16 prima Live sul mio Tiktok StoriaCorsara dedicata a S.Francesco

Dal 2023 ho avviato un profilo Tiktok dedicato a contenuti storici: StoriaCorsara. Nato inizialmente per offrire video e materiali di approfondimento per i miei studenti, dopo il diniego della scuola dove lavoravo di aprire un canale di video scolastico, ha preso poi una vita autonoma e ora ha superato i 1300 follower. Mi cimento domani con la prima lezione Live, se vi va fate un salto!

Domani 4 ottobre ore 16, festa di SAN FRANCESCO D'ASSISI, regalo una lezione live in onore del Serafico Padre, sulla sua vita spericolata e spesso poco nota e sul Cantico delle Creature, ecco il link a Storia Corsara su TikTok: https://www.tiktok.com/@storiacorsara?_t=ZN-90Eb2PJvWoo&_r=1

domenica 27 luglio 2025

Sosteniamo le scuole francescane a Betlemme come semi di pace

Dopo aver ascoltato di persona la testimonianza di fra' Gianluigi Ameglio, responsabile dei frati francescani per la Terra Santa(BS), ospite al convento di Bienno (BS), ho deciso di dedicare il prossimo mese alla raccolta fondi a favore della scuola francescana di Betlemme, dove studiano insieme cristiani e musulmani. Io sono un insegnante e ascoltare questa storia di tutti i giorni mi ha profondamente colpito. Sono convinto che le scuole e gli insegnanti sinceri e appassionati possano contribuire a migliorare la società. Così da 2 settimane sul mio blog, sul canale Storia Corsara Tiktok e su Facebook sto diffondendo contributi originali o testimonianze dalla Cisgiordania . Il modo che ho trovato più efficace è raccogliere fondi che i francescani, presenti sul territorio, potranno utilizzare in modo mirato, dato la striscia di Gaza è blindata. Anche una piccola donazione può portare sollievo, dato che con la guerra e il blocco dei pellegrinaggi l'economia locale è in grave crisi. Inoltre c'è la possibilità di ospitare fra' Gianluigi Ameglio per un incontro informativo ovunque nel nord Italia: potete contattarmi al 328 702 1253 per avere i suoi contatti.

Tre giorni fa il primo ministro israeliano Netanyahu ha chiesto al parlamento di votare per l'annessione della Cisgiordania che è occupata militarmente dallo stato di Israele dalla Guerra dei Sei Giorni del 1967. In quella guerra Egitto, Siria e Giordania si erano alleate contro Israele che giocando d'anticipo li aveva attaccati con il suo moderno esercito e aveva vinto penetrando nei territori nemici di Siria ed Egitto fino al canale di Suez. Da quel conflitto prese origine l'occupazione della Cisgiordania (Giordania), alture del Golan (Siria), Gaza e Sinai (Egitto). La decisione di definitiva annessione presa con schiacciante maggioranza dal parlamento israeliano è una conferma della volontà di realizzare un "grande Israele" con progressiva espulsione dei Palestinesi anche da quell'area. In questa visione imperiale Israele si candida a potenza egemone del Medio Oriente, come dimostrano le continue violazioni del diritto internazionale con interventi militari in Libano, Siria e soprattutto l'attacco aereo all'Iran, suo principale avversario regionale.

Il rischio che in Cisgiordania si ripeta, con altri modi e tempi, ciò che sta accadendo ora nella striscia di Gaza, diventa in questo modo uno scenario possibile. Ma nella Cisgiordania vivono circa 3 milioni di Palestinesi a cui si sono aggiunti con confische e occupazioni forzate molte colonie israeliane che oggi si stima contino 700.000 israeliani che costituiscono anche una forza armata in quanto, ufficialmente per diritti di autodifesa, sono armati e, di fatto, impuniti nelle loro azioni di guerriglia e di umiliazione dei Palestinesi. Inoltre quasi 20 anni fa la Cisgiordania (in inglese West Bank, in termini biblici Giudea e Galilea) è stata circondata con un muro di cemento armato o reticolati pattugliati, con accessi sorvegliati , lungo quasi 700 chilometri che la isolano completamente in modo simile al muro di divisione tra Stati Uniti e Messico. Di fatto la Cisgiordania è diventata una regione priva di diritti e tutele, con una amminstrazione civile tornata in mano plaestinese nel 1994 con gli accordi di Oslo, ora completamente stracciati dallo stato di Israele.

In questo panorama cupo la serena voce di frate francescano Gianluigi Ameglio, che con semplicità spiega le difficoltà della gente a Betlemme, l'emigrazione, la crisi economica ma anche il ruolo della scuola francescana diretta dal frate George Hadad nel creare ponti tra comunità cristiana e musulmana e visione di possibile pace futura con gli occupanti israeliani mi ha commosso e convinto a fare un piccolo sforzo in loro favore raccontando le loro storie e chiedendoti di partecipare con una offerta, anche piccola e interamente detraibile, per queste scuole che sono a mio avviso un seme di pace in questa terra dilaniata. Puoi effettuare la tua donazione sul seguente iban: Banca Popolare Etica IBAN: IT 46 I 05018 01600 000016951162 Codice BIC: ETICIT22XXX Nome beneficiario: FRANCESCANI PRO TERRA SANTA. CAUSALE: SCUOLE BETLEMME. Per altre informazioni visita il sito : https://www.fratiterrasanta.it/ o seguimi su Tiktok per aggiornamenti e approfondimenti cercando "Storia Corsara"

giovedì 26 giugno 2025

VITTORIA GIUDIZIARIA DEL PROF. PANTEGHINI: IL FISI DIFENDE LA LIBERTÀ E LA DIGNITÀ DEI LAVORATORI

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACATO FISI SULLA MIA VICENDA GIUDIZIARIA

Il sindacato FISI esprime piena soddisfazione per l’esito favorevole del ricorso presentato dal prof. Francisco Panteghini, nostro iscritto, che ha visto riconosciuta dal Giudice del Lavoro l’infondatezza dei provvedimenti disciplinari a lui inflitti dall’Istituto “Cestari Righi”.

La sentenza, pronunciata dopo cinque udienze e la verifica di numerose prove , ha disposto l’annullamento di tutti i provvedimenti disciplinari e ha condannato l’Ufficio Scolastico Regionale alla rifusione delle spese legali. Il giudizio ha confermato che l’azione disciplinare contro il prof. Panteghini rappresentava una vera e propria strategia ritorsiva, attivata in seguito alle sue numerose e documentate segnalazioni relative a carenze organizzative e pratiche irregolari presenti nell’istituto.

Questa vittoria non è solo un risarcimento personale per il prof. Panteghini, ma un segnale forte a difesa dei diritti, della trasparenza e della libertà di espressione all’interno della scuola pubblica. FISI ha sostenuto sin dall’inizio questa battaglia legale come un doveroso atto di giustizia e continuerà a garantire supporto a tutti quei lavoratori che non intendono piegarsi al silenzio e all’omertà.

Tuttavia, dobbiamo denunciare come il clima interno all’Istituto non sia cambiato: permangono atteggiamenti intimidatori e ostracismi che non aiutano la ricostruzione di un ambiente di lavoro sano. Invitiamo le parti a una soluzione conciliativa, per evitare ulteriori strascichi legali, già allo studio del nostro ufficio legale.

Suscita inoltre amarezza il comportamento di alcune sigle sindacali, che invece di difendere il diritto al confronto democratico, hanno addirittura avanzato una diffida contro il prof. Panteghini, per le sue proposte espresse durante la campagna elettorale RSU. Un atteggiamento che rischia di soffocare il dibattito proprio nel momento in cui sarebbe invece necessaria una discussione aperta e plurale.

Il futuro dell’Istituto “Cestari Righi” dipende dalla capacità di affrontare con coraggio e trasparenza le criticità esistenti. Serve un rilancio che passi da un clima collaborativo, dall’aumento delle iscrizioni e dalla salvaguardia dei posti di lavoro. FISI è pronto a fare la sua parte. Auspichiamo che, ora che la fase elettorale si è conclusa, anche l’unità sindacale possa ricomporsi attorno a un tavolo comune di trattativa, per il bene della scuola e della collettività.

Il Segretario Generale prof. Ciro Silvestri 25 giugno 2025