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martedì 27 novembre 2018

Abbraccia e difendi i tuoi alberi

Da metà novembre fino a febbraio 2019 offro, ovunque venga richiesta, una conferenza sulla difesa degli alberi. La durata è di circa 2 ore, incluso uno spazio domande finale. Si parla di elementi base di fisiologia, del perchè abbiamo bisogno di alberi e di come ristabilire un'alleanza con loro, con reciproco vantaggio. In particolare ci dedicheremo a come si proteggono gli alberi: diffondendo informazioni corrette, costruendo una cultura del verde qualificata, formando i professionisti, esigendo rispetto della normativa vigente e spingendo per un miglioramento della legislativa locale e nazionale.
Parleremo di buone pratiche di gestione degli alberi, corretto impianto e progettazione, comportamenti individuali in aiuto degli alberi, attivismo e legislazione per avere le idee chiare sul perchè e come si proteggono i nostri alberi, vero bene comune.
La conferenza è gratuita, al termine chiederò un libero contributo per pagare le spese e porterò qualche libro per chi è interessato. Grazie della condivisione e buona evoluzione verde. F.
Contattami per prenotare la conferenza a difesa degli alberi prof. Francisco Merli Panteghini Amico degli alberi Co-fondatore dei Giardinieri BioEtici Presidente dell'associazione Amico Giardiniere Cell. 328 7021253 mediatorelementare@gmail.com

domenica 17 giugno 2018

Un convegno sulla sostenibilità del verde ornamentale pubblico e privato

Ho seguito negli anni vari convegni e da quando ho iniziato a partecipare come relatore (Firenze giugno 2017 con la rivista BioArchitettura News) e a organizzarli in prima persona (Flormart settembre 2017 e tra poco il Convegno sulla Progettazione e gestione sostenibile del Verde a Urbino insieme ai Vivai Marche) mi sono ripromesso di offrire contributo molto concreti, operativi, che testimoniassero esperienze e possibilità che altri potessero confrontare con la propria pratica professionale. Spesso chi parla del marchio Giardinieri BioEtici (www.giardiniere.bio, di cui sono cofondatore) lo fa senza conoscerci, con idee preconcette sulle nostre linee guida che sono esigenti e improntati alla tutela della salute e dell'ambiente. Veniamo dipinti come dei “verdi” nel senso deleterio del termine, come certi ambientalisti da salotto che non conoscono ciò di cui parlano e tantomeno le difficoltà di chi opera nel settore del Verde Ornamentale.

Ma non è affatto così, gli obiettivi sono elevati ma siamo ben consci che si tratta di un percorso dove ogni esperienza, ogni tecnica, ogni approccio va messo alla prova dei fatti e del tempo. Ci ritroveremo in molti venerdì 29 giugno nella splendida Tenuta biologica Santi Giacomo e Filippo con un obiettivo: dimostrare con testimonianze e dati alla mano, in che modo sia possibile convertire la gestione convenzionale basata sulla meccanizzazione spinta, il massiccio impiego di prodotti di chimica di sintesi, gli allestimenti pronto effetto di aiuole e viali ad una gestione sostenibile, rispettosa della salute dei cittadini e dei ritmi dell'ecosistema. Paradossalmente il primo vero effetto delle buone pratiche è il risparmio di energie, la rimodulazione dei piani di intervento e lo sviluppo degli strumenti di gestione del patrimonio arboreo.

A Urbino si alterneranno relazioni di tecnici di settore impegnati da anni su questi temi, in campo privato e pubblico con l'importante contributo del Comune di Faenza, gestito completamente secondo standard biologico certificato da oltre 10 anni. Non teoria, ma pratica e vita vissuta in un contesto dove la lotta all'inquinamento diventa vitale per la sopravvivenza stessa delle nostre comunità, falcidiate da malattie collegate direttamente o indirettamente alla crisi ecologica (allergie, malattie dell'apparato respiratorio, tumori ecc.). Di fronte a queste sfide, appena delineate in maniera netta e inquietante dal recente rapporto ISPRA (Istituto Superiore Per la Ricerca e l'Ambiente) sull'inquinamento delle acque italiane, dobbiamo chiederci quali siano i veri obiettivi e i i veri costi di una buona gestione del verde cittadino, del suo impatto ecologico, sociale ed estetico. Potete scaricare l'intero programma del convegno a questo link.

Buona Evoluzione Verde!

Prof. Francisco Merli Panteghini

sabato 5 maggio 2018

Visita al giardino storico di villa Barbarigo a Valsanzibio (PD)

La visita di un giardino storico secolare, dal forte progetto, denso di simboli spirituali articolati in un percorso evolutivo, può aprire nuove comprensioni su un intero mondo culturale e storico oltre a dare ristoro alle nostre anime nel verde e nella bellezza. Da non perdere la competenza del paesaggista Matteo Furiane la contagiosa passione di Francisco Merli Panteghini con i suoi esercizi di percezione dei luoghi.

Oltre 800 piante secolari di 100 diverse specie. Il Percorso di Salvificazione che si snoda tra labirinto di bosso, la Grotta dell’Eremita, l’Isola dei Conigli e il Monumento al Tempo. Benevenuti al Giardino Monumentale di Valsanzibio, in provincia di Padova, uno dei parchi più belli d'Europa, trionfo di botanica, architettura e simboli.

Nel Cinquecento la nobile famiglia veneziana dei Barbarigo acquistò la sua "villa di delizia" dove si rifugiò, nel 1630, per scampare alla peste. E lì il senatore Francesco Zuane fece voto di creare un'opera monumentale se l'epidemia avesse risparmiato la sua famiglia. I suoi figli onorarono l'impegno. I lavori iniziarono nel 1665 su progetto di Luigi Bernini, fratello del celebre Gian Lorenzo, e durarono 34 anni. La vista spettacolare sul giardino avrebbe ispirato André Le Nôtre, autore della reggia di Versailles.

Aperte le iscrizioni al 328 7021253. Segui evento facebook in continuo aggiornamento: evento in collaborazione con Amico Giardiniere e Giardinieri BioEtici. Auto in partenza da Chioggia (h 13), Dolo (h 13.30) o ritrovo all'ingresso (h 14)

Video con immagini: https://video.gelocal.it/mattinopadova/locale/giardino-di-valsanzibio-storia-della-piccola-versailles-dei-colli-euganei/92342/92803