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martedì 11 novembre 2025

Cerimonia di chiusura del tempio di Minerva e dell'altare preistorico a Breno

Breno – Si è tenuta ieri pomeriggio la cerimonia di copertura dell'altare preistorico all'interno del Parco Archeologico del Santuario di Minerva alla presenza dei rappresentanti di amministratori locali e di un piccolo pubblico di curiosi. L'iniziativa è stata promossa dal 2021 dalla cooperativa sociale K-Pax con il preciso intento di unire realtà vicine ma a volte conflittuali. Infatti fin da allora vengono invitati sia i rappresentanti del Comune di Breno che quelli di Cividate e Malegno, che sappiamo essere di orientamento differente.

A scandire la cerimonia c'era la responsabile del parco dott.ssa Serena Solano. E' stato anche affidato un albero di cachi proveniente da Nagasaki: nel 1945 un albero di cachi sopravvisse miracolosamente al bombardamento atomico. Alcuni anni dopo nacque il progetto Kaki Tree Nagasaki per regalare in tutto il mondo le pianticelle di "seconda generazione di quella pianta madre. Questo collegamento si fa più attuale ora, a pochi giorni dal rifornimento della base bresciana di Ghedi ad opera degli Statunitensi con le nuove bombe B61/12.

Proprio sul tema del riarmo si è tenuta sabato a Malegno una lunga e documentata conferenza di Duccio Facchini, direttore della rivista Altreconomia, organizzata da”Quelli che provano a cambiare il mondo” col patrocinio del Comune. Il giornalista ha condiviso le sue ricerche sul gigante nazionale del settore Armamenti Leonardo e del suo accordo con la Rheinmetal tedesca di un anno fa. Attraverso l'analisi degli investitori e dei membri del CdA ha lanciato l'allarme sulla scarsa trasparenza degli appalti e su una possibile bolla speculativa internazionale legata al riarmo europeo.

domenica 20 dicembre 2015

le virtù del Cuore

Con alcuni amici curiosi mi sono concesso una bella passeggiata meditativa per il centro di Padova, o meglio per quello che io considero il centro di Padova: ovvero l'area attorno alla basilica del Santo. Il percorso prevedeva 13 tappe per mettere in lcue e invitare nel paesaggio e nei partecipanti la riflessione sulle qualità del cuore, sulle sue virtù. Partendo dall'immagina sanscrita del chakra del cuore (anhata) abbiamo percorso i suoi 12 petali per poi accedere idealmente al 13°, la sintesi: Equilibrio. Abbiamo anche paragonato la stella di David (sigillo di Salomone) al simbolo indiano notando come parlino dello stesso processo di fusione di natura celeste e terrestre in perfetta armonia. Altra immagine da paragonare è il monogramma di Gesù diffuso da S.Bernardino da Siena: il monogramma IHS (Iesus Hominis Salvator, Gesù salvatore degli uomini) inscritto nel disco solare con 12 raggi splendenti.
Il punto di partenza è stata la statua di Donatello del condottiero di ventura Erasmo da Narni, detto Gattamelata, commissionata dalla sua vedova. La qualità che esemplifica è il Coraggio. Il Coraggio è la Forza morale che permette di affrontare situazioni difficili. Etimologia della parola dal provenzale: corage, derivato dal latino: cor, cuore. Si tratta di una virtù ampia, come dichiara l'origine forte e generica che la lega al cuore. Il coraggio è il prestare l'ampiezza del petto all'incerto, al pericolo, al dolore - la disposizione salda al sacrificio. Senza aver conquistato questa virtù non è possibile secondo me esercitare le altre.
Ho cercato di sintetizzare le virtù del cuore in questo percorso a spirale che dalla colonna del Gattamelata ci ha riportato nuovamente dopo un lungo giro dentro la basilica del Santo e alla porta Santa che è stata aperta oggi (20 dicembre 2015 h 11 per il giubileo).

1. coraggio
2. fiducia in se stessi
3. fiducia verso gli altri
4. ascolto attivo di sè
5. ascolto attivo dell'Altro da sè
6. Benevolenza
7. Saggezza
8. Compassione
9. intuizione
10. senso del ritmo, capacità di cogliere le sincronie
11. regalità
12. amore incondizionato
ed infine ideale tappa 13 o nuovo inizio : EQUILIBRIO

domenica 10 maggio 2015

Cerchio di Guarigione 2 Giugno: liberare il cuore alpino

Si avvicina il quarto Cerchio di Guarigione per la Nostra Terra il 2 giugno 2015 organizzato da Francisco Merli Panteghini. Dopo il 2012 e 2013 sui laghi di Caldonazzo e Levico, 2014 tra Romano d'Ezzelino e il Grappa quest'anno ci incontreremo a Trento, in particolare l'appuntamento è h 10.00 al parcheggio ai piedi del Dos Trento. Lo scorso anno abbiamo lavorato per liberare energie bloccate dal rancore e dal dolore di conflitti che hanno lasciato prepotenti segni nel paesaggio e nelle anime. Il fermento con cui si avvicinano le elezioni regionali in Veneto, le nuove prospettive che si stanno facendo strada (in particolare Ora Possiamo L'Altro Veneto e Indipendenza Veneta), testimoniano che nuove prospettive stanno prendendo forma.
Quest'anno ci dedicheremo al contributo che le culture delle Alpi possono dare oggi a una nuova cultura europea di pace e autonomia dalle pressioni di altre potenze (in particolare il decadente impero americano e l'avanzata cinese). Troverà l'Europa un nuovo baricentro capace di attuare una vera politica comune? Se guardiamo alle Alpi troviamo molto da imparare. Millenni di scambi tra genti diverse, forte legame territoriale, capacità di contrattare e mantenere patti e istituzioni solide. La Svizzera è un paese che racchiude in sè una grande lezione europeista e che dovrebbe ispirare tutto il continente. Anche nella scelta di dare dei limiti ad un'espansione dell'Unione Europea che l'ha portata a includere paesi non interessanti alla costruzione di una Casa comune o asserviti ad altre potenze.
Noi andremo sul Dos Trento a celebrare l'incontro tra genti italiche e germaniche, a fare pulizia di pregiudizi e rancori secolari e più recenti. Andremo a lavorare sulla memoria e le lezioni spirituali che la gente di montagna, e la loro quintessenza italiana incarnata nei militari Alpini, deve ricordare e offrire come nuovo alimento alle nostre comunità locali, per ritrovare basi per una democrazia comunitaria da cui procedere ad una complessiva ristrutturazione istituzionale e sociale.
Ricordate che "per gli alpini non esiste l'impossibile" come troneggia sul Dos Trento dove ci troveremo martedì 2 giugno per il quarto Cerchio di Guarigione per la Nostra Terra. Tutti i GASP sono invitati a partecipare. Ritrovo ore 10 al parcheggio dell'ingresso monumentale, pranzo al sacco, chiusura lavori verso le h 16. Per ricevere altre informazioni e prenotare la vostra presenza scrivete a Francisco, mediatorelementare@gmail.com o chiamate al 328 7021253. La partecipazione è gratuita.

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domenica 18 gennaio 2015

Masaru Emoto, Il vero potere dell'acqua

Per anni ho sentito parlare del lavoro di Masaru Emoto sull'acqua, in particolare della tecnica per fotografare i cristalli d'acqua e diagnosticare così le influenze ricevute dall'acqua. Con il suo trapasso (ottobre 2014) ho sentito il chiaro impulso che fosse il momento di fare i conti con la sua ricerca. Ho scelto con cura quale libro studiare: "Il vero potere dell'acqua", Edizioni Mediterranee (ed. inglese del 2003). Mi piace il modo onesto e esperienziale di Emoto nel presentare ciò che fa, spiegando il contesto, le sue aspettative, le concrete esperienze che lo hanno portato a certe comprensioni e convinzioni. un altro forte stimolo a passare ad una fase di valutazione operativa del suo lavoro è stato l'avvio, nel dicembre scorso, dei Gruppi di Azione sul Paesaggio. Ho scelto di dedicare gli incontri sotto il segno del Capricorno proprio all'acqua nella sua mutante qualità di ponte tra elemento terra ed elemento acqua (avete mai notato che il capricorno ha metà corpo di capra e metà di pesce avvolto a spirale?).

Traggo dal libro alcuni concetti chiave:

1. l'acqua ha una struttura cristallina, in effetti è un cristallo mutevole che prende forme sempre diverse su base esagonale
2. è possibile valutare la qualità dell'acqua attraverso lo studio dei cristalli che forma, un'acqua fortemente inquinata non formerà cristalli a base esagonale ma ghiaccio opaco e frastagliato.
3. l'acqua assorbe gli stimoli dall'ambiente e porta memoria di quelli che l'hanno influenzata di più (siano essi chimici, elettromagnetici es. forno a microonde, wi-fi, tv o, come ha dimostrato Emoto, emotivi o di pensiero).
4. l'acqua nutre le nostre cellule non solo attraverso la sua qualità fisico chimica ma anche la sua qualità vibrazionale: più l'acqua è compressa e ferma e meno è vitale; se è stata smossa e fatta scorrere in salti d'acqua aumenta la sua vitalità.
5. conoscendo queste proprietà dell'acqua è possibile infuenzarla positivamente per risanarla o dare particolari impulsi con obiettivi curativi specifici.
6. tramite la misurazione delle frequenze vibratorie delle parti liquide di ogni cosa è possibile valutare la qualità del suo "hado" (che grossolanamente potrei tradurre come vitalità del corpo eterico di una sostanza).
7. Emoto ha iniziato a sviluppare la pratica di una medicina "hado" che somministra acqua modificata in modo opportuno ai pazienti con le più disparate malattie: la malattia ha infatti un suo specifico "hado" che può essere modificato.
8. Dato che il ciclo dell'acqua (dall'atmosfera alle profondità) richiede tra i 30 e i 50 anni noi vedremo le condizioni delle nostre falde freatiche peggiorare per molto tempo anche se riuscissimo a smettere ora di contaminare l'acqua e l'aria.

Come posso proteggere o migliorare la qualità della mia acqua? Il mio corpo è composto al 70% di acqua, quindi devo ampliare la mia visione non solo all'acqua che bevo, ma anche a quella contenuta nei cibi, nell'aria che respiro e nel mio stesso corpo. Emoto ha verificato che emozioni positive (gioia, gratitudine, amore, serenità ) influenzano efficacemente l'acqua. Le parole ad esse collegate sono altrettanto efficaci, sia che vengano scritte e mostrate all'acqua (con l'etichetta messa per dentro in modo che l'acqua possa leggere! così specifica l'autore), sia che vengano dette. Le parole che nei suoi studi risultano dare una maggiore qualità e resistenza al degrado dell'acqua sono "Amore e gratitudine" usate insieme. La musica e le immagini influenzano l'acqua, anche se riprodotte in modo artificiale (es. dal televisore, stereo ecc.), quindi non solo dal vivo. I migliori risultati li ha ottenuti con brani di musica classica o lirica mentre la musica heavy-metal tende a distruggere la capacità dell'acqua di formare cristalli esagonali. Alcune preghiere tradizionali dette con fede hanno un grande potere di influenzare l'acqua. Ad esempio Emoto ha studiato gli effetti della preghiera del sacerdote Kato al lago artificiale di Fujiwara e consiglia di usare la Grande Invocazione. Ma riconosce ad ogni tradizione la capacità di esprimere queste potenzialità. Le invocazioni sono molto più efficaci se vengono espresse coi tempi al passato. Un'acqua preparata con amore per un malato di tumore a cui diciamo "possa quest'acqua guarire il tumore di mia madre" è meno efficace di "il tumore di mia madre è guarito".
Riporto un brano dal capitolo finale del libro (che vi consiglio caldamente, p.122) pieno di esempi di buone pratiche da sperimentare:

Al mattino, appena sveglio, mi siedo comodo sul letto e fisso il bicchiere d'acqua sul comodino. Per circa trenta secondi, verbalizzo la mia gratitudine, ripetendo parole come : "ti ringrazio e ti chiedo una buona giornata oggi". Poi bevo metà dell'acqua. Comincio a pensare a cosa devo fare durante la mia giornata. Immaginando di portare a termine ogni cosa con successo, dico all'acqua: "E' andato tutto bene, ti ringrazio". A questo punto, bevo l'acqua rimasta. Così facendo l'informazione positiva è stata comunicata non solo all'acqua nel bicchiere, ma anche all'umidità presente nell'aria.
Poi mi alzo e vado in bagno. Dopo essermi liberato, dico "grazie" all'acqua dello scarico con un vero senso di gratitudine. Mi faccio la doccia ma l'acqua contiene cloro, che non fa bene alla pelle. "Amore e gratitudine" è necessario per migliorare la vibrazione di quest'acqua. Si tratta di un passaggio importante, soprattutto per chi soffre di malattie alla pelle e non può installare un depuratore. E' possibile migliorare l'hado dell'acqua anche scrivendo sulla parete della doccia parole come "grazie" e "amore e gratitudine"
.

Buon viaggio a questa anima antica e buona evoluzione a tutti noi.

mercoledì 14 gennaio 2015

Video della conferenza sulle Dimensioni Invisibili del Paesaggio

Grazie all'impegno dell'Associazione 137 è on line sul tubo il video della mia conferenza sulle dimensioni invisibili del paesaggio (la settima conferenza tenuta a Bienno Valcamonica il 2 gennaio 2015). Ecco il link: https://www.youtube.com/watch?v=NN0sEwgOykE.

Buona Evoluzione Verde

domenica 11 gennaio 2015

Lo Hobbit: la battaglia delle Cinque Armate

Finalmente, con un certo sollievo per me, è uscita nelle sale l'ultima pellicola della trilogia di Jackson dedicata al libro "lo Hobbit" di J.R.R. Tolkien. E' finita. Come avrete capito sono lieto che questo complicato tentativo sia arrivato alla degna conclusione. Dopo l'incredibile lavoro di adattamento e creatività del Signore degli Anelli questa pur onesta trasposizione è stato molto inquinata dal concetto di prequel americano. Il successo delle funambolie di Legolas ci ha accompagnato anche in questi film, mentre è completamente assente nel libro. Altri commentatori hanno sottolineato le diversità ("incoerenze", "adattamenti", "cedimenti commerciali"ecc. ecc.) tra il libro e i film di Jackson (vedi ad esempio: http://www.wired.it/play/cinema/2014/12/18/10-cose-battaglia-delle-5-armate-non-in-hobbit/). Io preferisco mettermi al setaccio di possibili ispirazioni spirituali.
L'adattamento del Signore degli Anelli e delle dinamiche della Terra di Mezzo che Jackson ha orchestrato è stato un indubbio capolavoro e anche nei suoi adattamenti (la figura di Arwen così diversa, la presenza di elfi al fosso di Helm...) ho trovato delle ottime intuizioni. Per la lettura spirituale di Tolkien faccio riferimento in particolare ad un bel commentario di matrice antroposofica curato da Fabio Montelatici (Tolkien e l'Antroposofia - un dialogo" ed. Il Giardino degli Ulivi, 2012). Secondo me, per un appassionato tolkeniano, dovrebbe essere una lettura fondamentale. Difficile da reperire ma potete scrivermi se proprio non lo trovate (mediatorelementare@gmail.com). In particolare ho trovato molto interessante il paragone tra la Compagnia dell'anello e l'essere umano in formazione e anche aver collegato le diverse razze a forze spirituali corrispondenti sul nostro piano.
Gli elfi vengono associati alle gerarchie angeliche, i nani alle forze eteriche, gli orchi ai demoni distruttivi. In modo meno netto gli hobbit alle forze animiche pure e gli umani alle forze del corpo fisico ma adombrano anche i compiti dell'attuale umanità in evoluzione nella terza dimensione. Negli ultimi film di Jackson ho continuato a ricercare intuizioni sui movimenti spirituali attorno a noi che la prima trilogia svelava dal testo tolkeniano o captava autonomamente anche nei liberi adattamenti. A 60 anni dall'uscita del libro molto è cambiato a tutti i livelli di coscienza del pianeta. Da questi film ho portato a casa:
la certezza che ci sono montagne antiche che devono ancora svelare i loro veri tesori, anche se alcune sono già state violate mentre attendevano in vano i loro legittimi eredi (svegliaaa!!!);
che i mutanti sono una opportunità evolutiva per il pianeta vivente e che devono sforzarsi di rimanere in profonda sintonia con la vita naturale o impazzire in breve tempo diventando autodistruttivi;
che il compito delle forze eteriche e di chi collabora con loro è sacrificarsi per l'ulteriore evoluzione dell'umanità, anche a costo di vedere distrutta la nostra attuale biosfera, non ha senso trincerarsi in presunte fortezze, se non per momentanee ricapitolazioni.
Ho anche riportato un certo numero di conferme di intuizioni tradotti in belle immagini metaforiche come ad esempio l'iniziale ostilità tra elfi e nani che nemmeno l'eroismo e la misericordia degli umani rinnovati (cioè Bard, l'arciere-sagittario) risana: un distacco progressivo tra le antiche forze evolutive spirituali basate sulla gerarchia e le forze elementari ad opera delle forze di separazione (il cui premio evolutivo è però la libertà consapevole e l'amore). I demoni-orchi hanno inoltre corrotto o imparato a dominare alcune forze elementari rappresentatate dai goblin mercenari, antinomia dei nani: non tutte necessariamente le energie elementari sono luminose e costruttive. Poi ci sono i mangiaterra (altro inserimento di Jackson basato probabilmente su un piccolo accenno tolkeniano vedi): le forze demoniache riescono a usare alcune forze telluriche per i loro fini distruttivi. QUui mi piace vedere un bell'accenno ai progetti di geongegneria a scopi militari. Nani ed elfi comunque, di fronte all'attacco di tali forze, figli a loro volta di una logica binaria, ritrovano l'unità proprio nella lotta.
Ho assistito alla proiezioni con un certo distacco, senza grosse aspettative ma più per un senso del dovere tolkeniano. Così ho potuto assaporare la stanchezza di tutte queste stragi, lotte, guerre per quanto in apparenza luminose, eroiche, violente o astute possano essere. Mi annoiavo durante la battaglia, non vedevo più il senso. Sono proprio stufo di alimentare visioni connflittuali, buoni contro cattivi, luce contro tenebra. Nonostante il sapore da duello western ho apprezzato lo scontro tra Thorin Scudodiquercia, re sotto la Montagna, e il generale orco Azog. Le forze eteriche risvegliate dalla seduzione del possesso e dall'illusione di poter restaurare il loro regno mentre tutto brucia e l'umanità compie i suoi "diciotto anni" dimostrando di saper usare, seppur con fatica, gli strumenti che le sono state consegnati per governare il pianeta. Così Thorin guida la lotta senza quartiere, desiderando solo di completare ciò che i suoi antenati non avevano saputo fare: superare le seduzioni del serpente (la separazione dall'insieme) e abbracciare le forze demoniache che irrompono fin nell'eterico. E' un abbraccio mortale, che porta la morte (trasformazione) di entrambe. Lo scontro finale avviene su un lago ghiacciato, punto di contatto tra regno minerale (i cristalli) e la base della vita su questo pianeta (l'acqua).
Mi è piaciuto anche il discorso che Thorin morente consegna a Bilbo (forza dell'anima, capace di arrivare dove nessun nano potrebbe e di sentire intuitivamente ciò che è giusto senza bisogno di autorità esterne o tradizioni cui appellarsi). Se tutti si occupassero con amore della loro casa, ci sarebbero meno guerre. L'ho trovato molto vero. Se ci concentrassimo sul lavoro quotidiano, sulle relazioni col nostro vicino di casa, la qualità dell'acqua che esce dai nostri rubinetti, la bellezza e la salubrità delle nostre dimore, senza alimentare sogni eroici o idolatrie del potere tirannico che alimentano l'ego, dirigeremmo una grande quantità di energia vero la terra e le forze che la custodiscono, ottenendo in modo più quieto, veloce e semplice gli stessi progressi interiori che proiettiamo all'esterno. E' una delle linee guida dei Gruppi di Azione Sul Paesaggio che sto animando (vuoi saperne di più? ecco qua).
Un altro punto che ho apprezzato, ricollegandolo anche alla battaglia finale contro Sauron, è il ruolo e la nettezza con cui intervengono "Le Aquile", ovvero i grandi iniziati dell'Umanità (i Maestri potremmo tradurre dalla lettura antroposofica di Montelatici). Le aquile arrivano proprio quando devono arrivare, fanno ciò che devono e poi se ne vanno. Sembra che per loro non ci sia un vero conflitto ma solo assolvere in modo veloce e diretto il compito che il Destino ha loro affidato per ristabilire l'equilibrio solo nel momento in cui le forze evolutive hanno compiuto tutto ciò che era in loro poter e sembrano soccombere. Allora dall'Alto dei Cieli scendono, rinnovando in questo caso anche l'alleanza con tutti gli animali grazie a specifici intermediari (il rinnovato istaro Radagast, novello druido eremita). Vorrei trovare in me spazio per il volo delle Aquile, imperturbabili, attente, pronte e così è.
Concludo ammettendo che mi sono goduto l'arrivo inaspettato di Galadriel, la splendente ( https://www.youtube.com/watch?v=RqXlzps948I) e il duello tra spiriti dei re negromanti, Elrond e Saruman ancora tinto di bianco. Inaspettato (nel libro non c'è ovviamente) ma coinvolgente. Un regolamento di conti tra le massime gerarchie di luce e oscure che prepara nuovi e inaspettati cambi di schieramento (il tradimento di Saruman e la futura conversione di Gandalf da grigio a bianco). Ora sono alla ricerca di un nuovo linguaggio epico per gli anni a venire, una saga che sta attirnado la mia attenzione è Game of Thrones e forse ne scriverò presto.

martedì 23 dicembre 2014

La Fiamma Benefica

Abbiamo bandito il fuoco dalla vita quotidiana. Ne teniamo pallidi surrogati nel gas della cucina e della caldaia. Ma le sue proprietà benefiche sono innumerevoli. Marco Nieri ha studiato gli effetti dell'infrarosso delle fiamme (dalla candela al fuoco del camino) classificando come altamente benefiche per gran parte degli organi (ad esclusione dei reni e del cervello più affini all'elemento acqua) le onde elettromagnetiche originate in infinite spirali dal centro della fiamma.
Se usiamo un numero pari di fiamme la struttura elettromagnetica cambia, non è più una serie di spirali dal centro della fiamma ma si concentra in una specie di raggio laser in una linea ideale che unisce le fiamme tra loro, dando origine ad uno spazio di "massaggio elettromnagnetico" di grande potere terapeutico. Le fiamme inoltre sono in grado di neutralizzare gran parte degli eeffetti negativi dell'elettrosmog articiale.
PRATICA 1 DA FARE DA SOLI: Nel primo incontro dei Gruppi di Azione sul Paesaggio (GASP) si è lavorato sulla fiamma, il suo potere di dare benessere e guarire, di purificare e proteggere anche dall'elettrosmog. Impariamo a riportare la fiamma nella vostra vita quotidiana (candela, caminetto, falò o altro), specialmente quando meditiamo, ci coccoliamo ma soprattutto quando ci esponiamo a fonti di elettrosmog (cellulari, computer, connessioni wi-fi, forni a microonde).
PRATICA 2: meditazione per proteggersi dalle influenze esterne,elettrosmog incluso, suggerita dallo spirito del fuoco nei Quaderni di Flensburg. Utile avere davanti a sè una fiamma accesa e chiedere aiuto agli spiriti dell'aria e del fuoco. visualizzate una fiamma del colore che preferite. portatela dentro di voi, fatela crescere fino a ricoprire tutta la testa, poi tutto il corpo. se ve la sentite espandete la fiamma al luogo dove state per purificarlo. durata 10 minuti almeno. max 21.
Se vuoi informazione sui gruppi di azione sul paesaggio scrivi a mediatorelementare@gmail.com

domenica 21 dicembre 2014

Calendario conferenza su Geomanzia e Democrazia

Questo ciclo di conferenze tenuto dal prof. Francisco Merli Panteghini si propone di diffondere il frutto di anni di studio e lavoro sui paesaggio di molti Ricercatori col fine di condividere strumenti democratici e pacifici per sostenere l'evoluzione dell'umanità e di tutti gli esseri ed energie attive nel cosmo terrestre. Esploreremo le dimensioni visibili e invisibili dei paesaggi e la loro recente evoluzione con lo sviluppo tecnologico attuale e alla luce delle trasformazioni del 2012. Relazioni tra Geomanzia e Democrazia. Proposta operativa per la costituzione di Gruppi di Azione Sul Paesaggio. Se vuoi ospitare la conferenza o vuoi informazioni aggiuntive puoi visitare il sito www.geomanzia.it, scrivere a mediatorelementare@gmail.com o telefonare al 328 7021253

Il ricavato delle conferenza verrà devoluto all'associazione Amico Giardiniere per la piantumazione di alberi e arbusti.

CALENDARIO DATE (in costante aggiornamento)

Martedì 18 novembre, Ore 20.45, al Rist.Pizzeria FALCO D'ORO, Via S. Andrea 10 - Curtarolo (PD), Ingresso Libero e Gratuito. info http://www.realtallospecchio.it/

Mercoledì 19 novembre, h 20.30 Centro Yoga Studium, Corso del Popolo 30, Mestre, accanto al cinema Corso info 328 0655932 Caterina , offerta libera

Martedì 25 novembre, h 20.15 Quadrifoglio. DOJO, Chioggia VE, Ingresso offerta libera devoluto all'associazione Amico Giardiniere. Info 339 6867485 Rosanna

Domencia 30 novembre, h 17.00 presentazione del libro La Forma dell'Acqua e poi accenni alla conferenza sulla geomanzia presso Accessoria concept store, Via Piovego, 99, Arsego di San Giorgio Delle Pertiche (Padova), sito web www.accessoriaconceptstore.com, ingresso gratuito

Lunedì 1 dicembre h 18,30 presso Stepventuno Coworking, Strada Statale Romea 309 km 97, Via Romea 6, Codevigo, piazzale Bar Balabuska,( primo piano sopra Nautica) per Info Alessandra 347 91 44 740, www.stepventuno.com, Ingresso: Offerta Libera.

Giovedì 11 dicembre h 20.30 presso Palazzo Goldoni, Rione Duomo, Calle Rosalba Carriera 307, Chioggia Marina, tel. Giulia +39.349.3977697. Ingresso a offerta libera.

Sabato 20 dicembre h 16 alle sorgenti della Livenza azione geomantica all'interno del seminario condotto da Claudio Ganapati Cedolin. Info per la partecipazione a centroyogastudium@gmail.com

Domenica 28 dicembre h 17.00 a Tione (TN), sala comunale piazza armando Diaz n1 Saone di Tione, Info Saiela 334 7848101. Offerta libera.

Venerdì 2 gennaio 2015, Bienno (BS), sala teatro palazzo Simonifè, h 20.30, Info Mark Cominini

Domenica 4 gennaio 2015 , Prestine (BS), Agriturismo Prestello, orario da definire. Su prenotazione a Max Lella Valtropini

Venerdì 16 gennaio 2015, azienda agricola BioGatta a Mestre, h 20.30 ingresso offerta libera.

A gennaio Paese, Conegliano (TV) e ovunque vogliate invitare Francisco, tel. 328 7021253

Segui l'evento sulla pagina facebook: https://www.facebook.com/pages/Geomanzia/237345533049706

giovedì 18 dicembre 2014

Hologram Europe: Ologramma per l'Europa

Nel maggio 2008, durante la presidenza Slovena dell'Unione Europea è stato finanziato un imponente progetto di arte per la terra ideato dal geomante e artista Marko Pogacnik (chi è? clicca qui). Ha preso così vita l'Ologramma per l'Europa: una installazione composta di 34 di colonne di pietra (standing stones, pietre in piedi) incise con cosmogrammi (simboli stilizzati che diffondono messaggi nel mondo visibile e invisibile) dedicati alla costruzione dell'Identità europea nel riconoscimento della diversità delle diverse realtà e di quelle vicine. L'intento del progetto OLOGRAMMA d'EUROPA è di esprimere questo aspetto tramite un modello fisico-energetico, un vero e proprio ologramma, che replichi in spazi ristretti le qualkità e le relazioni che vuole diffondere nella risonanza più ampia. L'Hologram Europe si trova in un parco pubblico vicinissimo alla stazione ferroviaria di Lubiana. L'accesso è libro 24 h su 24. Il miglior modo di visitarlo è di dedicare del tempo, dopo una prima ricognizione da turisti, per entrare in contatto meditativo con le pietre che vi attirano. Appoggiatevi alle pietre e rilassatevi per meditare silenzionsamente o usate alcuni degli esercizi di percezione suggeriti da Marko Pogacnonik.
Il cosmogreamma per l'Italia, qui sopra, indica come missione di questo paese in Europa quella di contagiare e diffondere con la creatività di forme, colori e qualità, ritamando una vera e propria danza delle forme della creatività umana.
Ad ogni artista-geomante invitato al progetto è stato chiesto di disegnare uno specifico cosmogramma per una nazione con la quale si sentiva in particolare sintonia, che successivamente sarebbe stato scolpito sull'apposito pilastro di pietra. L'italiano Salvatore Calì ha scelto l'isola di Cipro, con la leggenda della nascita della Dea Afrodite. Secondo lui la profonda funzione di Cipro all'interno dell'organismo Europa sia quella di irradiare, come profumo di fiore, nello spazio della Vita, il potere e le qualità della Bellezza, che nascono dal Divino Amore.
Per ulteriori approfondimenti:

Sito di MArko Pogacnik: http://www.markopogacnik.com/
Sito web dedicato all'Hologram Europe: http://hologrameurope.net/credits_eng.html
video presentazione del progetto: https://www.youtube.com/watch?v=14d9X2SkNYY
Video di Salvatore Calì sul suo intervento nel gruppo di lavoro (ha creato e inciso il cosmogramma per Cipro) https://www.youtube.com/watch?v=_c_YWNy98jE
Blog di Salvotore Calì: http://ecologiaolistica.blogspot.it/2008/05/hologram-of-europe.html

La geomanzia di Marko Pogacnik

Un giovanissimo Marko Pogacnik posa con una delle sue opere. Artista concettuale d'avanguardia oggi è uno dei maggiori promotori della nuova geomanzia in Europa. E' nato a Kranj in Slovenia nel 1944. È scultore, scrittore e geomante. Dagli anni '80, lasciando il movimento d'avanguardia artistica OHO ha sviluppato azioni artistiche inserite nei paesaggi.

Ha chiamato geomanzia la conoscenza della multidimensionalità della Terra e del paesaggio e con la sua particolare sensibilità, Pogacnick ha elaborato la scultura dei cosmogrammi e un metodo di agopuntura della Terra con la pietra, che ha chiamato litopuntura. Si tratta di strumenti per guarire il paesaggio visibile e invisibile, riaprendo la coscienza umana al rapporto con tutte le coscienze che albergano sul pianeta vivente, Gaia.

In Italia il termine geomanzia è ancora legato all'arte predittiva di interrogare gli auspici del futuro attraverso la ricerca di particolari forme. Pogacnik ha scatenato una grande rivoluzione in questo senso, lasciando da parte le capacità predittive della conoscenza geomantica (che pure esistono) e concentrandosi sullo sviluppo di atteggiamenti interiori e pratiche creative per ricollegare l'Uomo al Cosmo Terrestre.
A lui si deve la riscoperta delle strutture geomantiche che alimentano la vitalità dei paesaggi. Lui ha codificato la struttura geomantica legata all'antico culto della Dea Madre, battezzandola come "tempio del paesaggio", una struttura che si replica dal micro al macro sulla trinità di dea bianca (vergine, ispirazione), rossa (madre, creazione), nera (morte, trasformazione).
Nel 1991 ha disegnato la nuova bandiera Slovena creando un simbolo che riassumesse i principali elementi naturali della neonata repubblica. Negli anni ha realizzato opere su pietra in tutto il mondo. Nella città di Nova Goriza dove vive (frazione di Sempas) gli sono state commissionate decine di opere: monoliti incisi collocati per un fine artistico e geomantico insieme. Nel 2008 ha scolpito con un gruppo di lavoro internazionale l'Ologramma per l'Europa: una foresta di monoliti incisi con simboli (cosmogrammi) dedicati ad ogni paese europeo. Per saperne di più ecco un articolo dedicato.
Negli anni Pogacnik ha pubblicato molti libri, in gran parte tradotti in Italia da Macro Edizioni. A mio avviso il suo capolavoro è "Dichiarazione d'amore alla Terra" in cui raccoglie esempi di lavoro e visioni avute durante la sua vita, esercizi pratici per sviluppare la percezione delle dimensioni invisibili del paesaggio e particolari grafiche cariche di particolari vibrazioni.

Il sito ufficiale di Marko Pogacnik è www.markopogacnik.com. Il mio rapporto con la sua opera è stato lungo e complesso. Lo scoprì nel 2009 cercando qualcuno che avesse sviluppato percezione degli "esseri di natura": le coscienze invisibili che popolano il paesaggio e che il folklore ha disegnato poi come gnomi, fate, elfi ecc. Marko intrattiene conversazioni e spesso percepisce questi esseri, che ha cercato anche di rendere graficamente rinnovando la tradizionale iconografia fiabesca.

Così cominciai a leggere le sue opere, contattai alcuni suoi allievi italiani e poi lo conobbi in diverse occasioni a Venezia, dove era solito venire ospite del suo traduttore Maurizio Martinelli almeno una volta l'anno. Il suo lavoro su Venezia è stato per anni continuo e di grande ispirazione fino al 2011 circa. Poi in Italia si è concentrato nei corsi che tiene regolarmente a Osoppo. Per un allievo il confronto con un grande maestro è cruciale e attraversa diverse fasi: idolatria, comprensione, rifiuto, confronto aperto. Credo che Pogacnik sia un grande maestro che si è concentrato su alcuni aspetti (ricollegarsi alla terra in tutte le sue dimensioni, riscoprire le antiche strutture, uso della creatività umana come strumento di guarigione).
Egli è il limpido precursore di una nuova fase, che lui stesso ha iniziato a percorrere a tratti, di utilizzo dell'azione geomantica per agire sul paesaggio a tutti i livelli, non solo per portare guarigione ma per stimolare una sintesi creativa tra passato e presente, tra antichi retaggi e contemporaneità. Dopo il 2012 i custodi invisibili degli equilibri terrestri hanno iniziato a ritirarsi lasciando sempre più agli esseri umani la responsabilità di comprendere e usare tutti gli strumenti di governo del pianeta.
Non basta la trinità del sacro femminile, bisogna puntare alla totalità (il 12, lo zodiaco, il rapporto vitale con l'intero cosmo) e non basta l'azione artistica ci vuole la coerenza dei comportamenti e la verifica operativa degli effetti delle azioni. Non basta più l'azione dei singoli, per quanto dotati, ma è necessario il lavoro strutturato in gruppo di intere comunità. Partecipate ai Gruppi di Azione sul Paesaggio che sto diffondendo in Italia e capirete di cosa si tratta. Contattatemi al 328 7021253 o scrivendo a mediatorelementare@gmail.com

lunedì 17 novembre 2014

Calendario conferenze sulle dimensioni invisibili del paesaggio

Questo ciclo di conferenze tenuto dal prof. Francisco Merli Panteghini si propone di diffondere il frutto di anni di studio e lavoro sui paesaggio di molti Ricercatori col fine di condividere strumenti democratici e pacifici per sostenere l'evoluzione dell'umanità e di tutti gli esseri ed energie attive nel cosmo terrestre. Esploreremo le dimensioni visibili e invisibili dei paesaggi e la loro recente evoluzione con lo sviluppo tecnologico attuale e alla luce delle trasformazioni del 2012. Relazioni tra Geomanzia e Democrazia. Proposta operativa per la costituzione di Gruppi di Azione Sul Paesaggio. Se vuoi ospitare la conferenza o vuoi informazioni aggiuntive puoi visitare il sito www.geomanzia.it, scrivere a mediatorelementare@gmail.com o telefonare al 328 7021253

Il ricavato delle conferenza verrà devoluto all'associazione Amico Giardiniere per la piantumazione di alberi e arbusti.

CALENDARIO DATE (in costante aggiornamento)

Martedì 18 novembre, Ore 20.45, al Rist.Pizzeria FALCO D'ORO, Via S. Andrea 10 - Curtarolo (PD), Ingresso Libero e Gratuito. info http://www.realtallospecchio.it/

Mercoledì 19 novembre, h 20.30 Centro Yoga Studium, Corso del Popolo 30, Mestre, accanto al cinema Corso info 328 0655932 Caterina , offerta libera

Martedì 25 novembre, h 20.15 Quadrifoglio. DOJO, Chioggia VE, Ingresso offerta libera devoluto all'associazione Amico Giardiniere. Info 339 6867485 Rosanna

Domencia 30 novembre, h 17.00 presentazione del libro La Forma dell'Acqua e poi accenni alla conferenza sulla geomanzia presso Accessoria concept store, Via Piovego, 99, Arsego di San Giorgio Delle Pertiche (Padova), sito web www.accessoriaconceptstore.com, ingresso gratuito

Lunedì 1 dicembre h 18 presso Step Ventuno a Conche di Codevigo, Statale Romea, sopra il bar Balabuska, Info Alessandra 347 91 44 740, www.stepventuno.com, ingresso offerta libera.

Martedì 30 dicembre a Tione (TN), sala comunale piazza armando Diaz n1 Saone di Tione, Info Saiela 334 7848101. Offerta libera.

Altre date in definizione a Bienno (BS), Bassano (VI), Trentino e ovunque vogliate invitare Francisco, tel. 328 7021253

lunedì 27 ottobre 2014

Geomanzia e Democrazia: conferenza e proposta operativa

Questa conferenza si propone di diffondere il frutto di anni di studio e lavoro sui paesaggio col fine di condividere strumenti democratici e pacifici per sostenere l'evoluzione dell'umanità e di tutti gli esseri ed energie attive nel cosmo terrestre. Verrà proposto la formazione dei Gruppi di Azione sul Paesaggio (GASP) per sostenere le comunità locali nei complessi e impegnativi passaggi che stiamo attraversando.

Cos'è la geomanzia? A cosa serve?

Anticamente per Geomanzia in Europa si intendeva l'insieme delle tecniche divinatorie per predire cosa sarebbe accaduto in un certo luogo in futuro. Nella pratica moderna (Marko Pogacnik e allievi) si intende l'arte scienza di agire in armonia con determinati ambienti riaprendo il dialogo continuo e creativo con le dimensioni non visibili del paesaggio. E' molto interessante il confronto con gli insegnamenti dell'affine Feng Shui cinese, che però deve essere mediato nella nostra cultura. Il paesaggio in cui viviamo ci segna e ci predispone a certi passi evolutivi. Oggi il massiccio inquinamento elettromagnetico artificiale (telefonia mobile, radar, microonde ecc.) ha sconvolto e alterato le vecchie strutture ma il pianeta che è vivo ne sta continuamente preparando di nuove ai vari livelli in cui si manifesta.

Sui livelli invisibili del paesaggio puoi leggere questo post...

Geomanzia e Democrazia

Chi brama e accumula potere oggi conosce molte cose che ai più sono celate. Anche le conoscenze geomantiche sono state sottratte a lungo al dibattito pubblico sul loro uso. Alcuni iniziati di varie tradizioni hanno continuamente cercato di trarre il massimo beneficio da queste conoscenze, sia per il proprio successo che per controllare o influenzare la gente, privata di individualità. Per molto tempo gli interventi sui livelli invisibili del paesaggio, fino alla matrice stessa che li crea, erano mediate da pratiche di culto, poi sul lavoro di pochi iniziati e oggi sullo sviluppo di tecnologie capaci di interferire o deformare intere strutture portanti per servire a scopi di potere di una minoranza. Le tecnologie militari sperimentano il controllo del clima, delle precipitazioni, dei terremoti: siccità, uragani, scosse telluriche saranno ingredienti di nuove lotte per l'egemonia accanto a epidemie costruite in laboratorio, inquinamento elettromagnetico e appiattimento mediatico. Riaprendo il dialogo con tutte le dimensioni dei luoghi che viviamo si aprono spazi di guarigione, libera evoluzione e opportunità di difesa da questi progetti che sono in buona parte inesplorate. Se un buon numero di persone comincerà a lavorare insieme alle forze che riposano dietro la natura si potranno realizzare miracoli, letteralmente. Le chiavi di queste conoscenze devono tornare in mano alle comunità ed essere soggette ad un dibattito democratico e ad un'azione condivisa.

Ospita questa conferenza!

Sarò disponibile a portare ovunque mi venga richiesto questa conferenza e la proposta operativa della costituzione di Gruppi di Azione sul Paesaggio. La conferenza dura circa 2 ore. Verrà proposta in anteprima il 18 novembre a Curtarolo, e Francisco sarà disponibile fino al 21 dicembre 2014 per altre date. Viene richiesto un rimborso spese chilometrico pari a 0,10 Euro a partire dal Centro di Chioggia (Andata + ritorno) fino a 200 km complessivi e con aggiunta di pernottamento e vitto per distanze superiori. Sono disponibile a valutare col centro le modalità di raccolta e condivisione di eventuali offerte raccolte durante la conferenza ed eventuali incontri successivi. Per contattare di Francisco chiama il 328 7021253 o scrivi a mediatorelementare@gmail.com

Ecco l'elenco aggiornato delle prossime date con l'evento Facebook

lunedì 8 settembre 2014

Messaggi dal fiume Marzenego

Meditando sulla forma dell'acqua col fiume Marzenego di Noale ho raccolto queste impressioni e suggerimenti domenica 7.9.14.
Quali sono i luoghi sacri del paesaggio attorno al fiume? E' possibile tracciare un itinerario di ideale pellegrinaggio che li unisca? Ricordiamo che il patrono di Mestre è S.Michele Arcangelo. Lo festeggeremo domenica 28 anche al roseto del parco Bissuola. Finora il paesaggio del Marzenego si è mescolato molto con il Dese. Il lavoro fatto sul fiume, oggi confluito nel contratto di fiume sta sviluppando una sua fisionomia autonoma in gestazione. Per dirla poeticamente oggi il Marzenego è custodito da un Angelo del Paesaggio tutto suo, fresco di nomina. Il Marzenego perde molta forza a Noale, sia le deviazioni prima della città per evitare danni da piena che la separazione dal Rio Storto, che una volta confluiva a valle, ne riducono portata e vitalità. Come poter rimettere in connessione queste acque?
Rispetto al possibile contributo del contratto di fiume il Marzenego attende e desidera un governo idraulico chiaro, diretto da una persona precisa, con nome e cognome, dedicato alla comprensione e con potere di intervento su tutto il fiume. Qualcosa di simile viene espresso anche dai fiumi vicini. I pesci, la Tinca in particolare, attirano la mia attenzione sugli aspetti emotivi del fiume. Assorbe ciò che viene sentito dai suoi abitanti. La strisciante disperazione e la depressione diffusa crea delle forme spiacevoli che il fiume trascina lentamente, vischiosamente verso valle. Lavoriamo in meditazione per cercare di trasformarle e alcune cambiano forma e direzione: come fluenti capigliature iniziano a risalire ritmicamente il fiume per rincuorare , da Noale alla sorgente, chi si avvicina al fiume perchè ritrovi la fede, in se stesso anzitutto.

Interrogato sugli alberi che vorrebbe vedere più spesso sulle sue sponde il Marzenego risponde netto: salice bianco, ontano, nocciolo. Mi volgo verso valle e ascolto. Qualcosa di pesante si trova sulla sponda destra, nel comune di Salzano. Mentre Scorzè sembra distratta e lascia passare il fiume senza considerarlo. In quest'area c'è una specie di punto debole dell'intero sistema fluviale e paesaggistico, come una terra di nessuno, senza chiare direzioni. Mentre a Martellago tutto si ricompatta e trova nuova forza per continuare la trasformazione.

Prossima meditazione sulla forma dell'Acqua si terrà a Salzano nel pomeriggio di domenica 12 ottobre 2014. Prenotazione obbligatoria scrivendo a mediatorelementare@gmail.com, info 328 7021253. Richiesto un contributo spese di 3 euro. Under 18 gratuitamente. Benvenuti bambini e animali.

domenica 7 settembre 2014

Geomanzia esperienziale: l'arte di vivere in armonia con la Terra

Cos'è la geomanzia? A cosa serve? Anticamente per Geomanzia in Europa si intendeva l'insieme delle tecniche divinatorie per predire cosa sarebbe accaduto in un certo luogo in futuro. Nella pratica moderna si intende l'arte scienza di agire in armonia con determinati ambienti riaprendo il dialogo continuo e creativo con le dimensioni non visibili del paesaggio. Questo approccio e le conoscenze che mette in atto erano praticate dagli sciamani tribali preistorici, dai druidi, dagli agrimensori romani, dagli esperti di feng shui cinese per fare alcuni esempi. Comprendere le forze che operano in un determinato luogo e serve a trarne vantaggio, a capire che ci sono luoghi adatti a certe funzioni e altri invece avversi. Il paesaggio in cui viviamo ci segna e ci predispone a certi passi evolutivi. Ci sono luoghi che ci privano di energia, altri che la amplificano su cui spesso sono stati costruiti luoghi consacrati alla guarigione, alla visione, all'evoluzione spirituale. Oggi il massiccio inquinamento elettromagnetico artificiale (telefonia mobile, radar, microonde ecc.) ha sconvolto e alterato le vecchie strutture ma il pianeta che è vivo ne sta continuamente preparando di nuove ai vari livelli in cui si manifesta.
I livelli invisibili del paesaggio Quando conosciamo una persona sappiamo bene che è alta tot, ha capelli color qualcosa, ha il naso lungo, corto, schiacciato, aquilino ecc. Se raffiniamo lo sguardo possiamo notare come è pettinata, vestita, truccata. Possiamo conoscere il suo nome, la sua origine ma ancora non ci basta. Per entrare in relazione viva e reciproca dobbiamo imparare la sua lingua, indagare i suoi pensieri, le sue emozioni, i suoi valori. Tutte queste cose non si vedono, eppure rappresentano ciò che rende unico un individuo e da cui nascono gran parte delle sue capacità e qualità. Allo stesso modo dovremmo approcciarci ai luoghi che spesso attraversiamo distratti. In un luogo possiamo aprirci agli stimoli elettromagnetici che offre al nostro corpo fisico, possiamo entrare in risonanza con le qualità emotive che ispira, possiamo ricevere pensieri che si generano in quel luogo, possiamo anche entrare in dialogo con i gradi di coscienza che vi operano. Nella tradizione europea questi aspetti sono stati a lungo rappresentati e tramandati sotto forma di essere di fantasia: gnomi, elfi, fate, uomini selvatici, fauni, orchi, giganti, nani, folletti, mazzariol, salbanei, anguane ecc. ecc. Per millenni molti umani riuscivano a percepire queste qualità e a interagire in modo creativo con reciproca soddisfazione. L'affermarsi del pensiero razionale materialistico e la crescente centralizzazione del potere con il tentativo di controllare tutte le relazioni, anche quelle con l'invisibile hanno perseguitato e limitato questi scambi a pochissime persone. Oggi siamo in una fase di riapertura e nuova sintesi tra le nostre parti intuitive e quelle razionali. Possiamo riaprire la percezione e comprendere ancora meglio ciò che ci si presenta, ora che abbiamo esercitato le qualità analitiche del nostro pensiero. Dobbiamo rapidamente passare da una fase di rifiuto adolescenziale delle relazioni col pianeta vivente, la nostra madre Gaia, ad una responsabile e civile contrattazione delle nostre scelte. Abbandonare il sogno di essere “padroni” del pianeta per diventarne a pieno titolo custodi e protettori, in termini medievali diventare coscientemente “signori”.
Meditare sulla Forma dell'Acqua Ho sperimentato personalmente che quando qualcuno si avvicina ad un fiume, cerca di comprenderlo, di risalirne la fonte la sua vita si mette in moto, la mente si calma, la personalità cambia, i sensi si aprono. In questo spazi meditativi, che possono essere raggiunti con pratiche attive di movimento o con pratiche di centratura e respirazione statiche, si aprono percezioni rimosse dalla coscienza ordinaria e contatti con livelli di coscienza diversi dal nostro in grado di fornire consiglio e guarigione a molti nostri dubbi e traumi. L'acqua è la base della vita sulla Terra, il suo bene più prezioso, molecola semplice ma ancora misteriosa. Perchè una molecola così semplice riesce a restare allo stato liquido fino allo zero termico mentre altre molto simili solidificano già? Perchè si espande quando solidifica ed è in grado di galleggiare invece di affondare? Come fa a mantenere memoria di ogni sostanza che le si mescola fino a quantità infinitesimali? Perchè cambia il modo di cristallizzare a seconda degli impulsi anche emotivi che riceve? Cos'è in definitiva l'acqua? Francesco d'Assisi attribuì all'acqua 4 aggettivi nel cantico di Frate Sole: humile, hutile, casta, pretiosa. Tutti aspetti su cui vale davvero la pena di meditare per ricevere insegnamento dall'acqua. L'acqua deve restare un bene condiviso a tutti gli esseri del pianeta, protetto dall'inquinamento e gestito come la risorsa chiave dalle diverse comunità che alimenta. Quello che facciamo all'acqua lo facciamo alla vita stessa.
Geomanzia e Democrazia Chi brama e accumula potere oggi conosce molte cose che ai più sono celate. Anche le conoscenze geomantiche sono state sottratte a lungo alla conoscenza e al dibattito pubblico sul loro uso. Alcuni membri della massoneria, alcuni gruppi sacerdotali e altri hanno continuamente cercato di trarre il massimo beneficio da queste conoscenze, sia per il proprio successo che per controllare o influenzare la gente che volevano controllare. Per molto tempo gli interventi sui livelli invisibili del paesaggio, fino alla matrice stessa che li crea, erano mediate da pratiche di culto, poi sul lavoro di pochi iniziati e oggi sullo sviluppo di tecnologie capaci di interferire o deformare intere strutture portanti per servire a scopi di potere di una minoranza. Le tecnologie militari sperimentano il controllo del clima, delle precipitazioni, dei terremoti. Siccità, uragani, scosse telluriche saranno ingredienti di nuove lotte per l'egemonia accanto a epidemie costruite in laboratorio, inquinamento elettromagnetico e appiattimento mediatico. Riaprendo il dialogo con i luoghi che viviamo si aprono spazi di guarigione e opportunità di difesa inaspettate e in buona parte inesplorate. Se un buon numero di persone comincerà a lavorare insieme alle forze che riposano dietro la natura si potranno realizzare miracoli, letteralmente.
Cos'è un Mediatore Elementare? Il mio lavoro è di essere un "mediatore elementare", cioè offrire e anche sviluppare negli altri la capacità di mediare tra potenzialità e bisogni di un luogo, delle sue piante e delle funzioni ecologiche con quelle del proprietario o della comunità che lo vive. Con questo approccio si può portare armonia nei propri giardini e case ma si può anche mirare alla creazione di spazi terapeutici. Per contattare di Francisco: tel. 328 7021253, mediatorelementare@gmail.com

Riferimenti per approfondire

Francisco Merli Panteghini, La forma dell'Acqua, ed. Anguana, Sossano 2013 Marko Pogacnik, Dichiarazione d'amore alla Terra, Macro ed., 2011 Franco Santoro, Astrosciamanesimo, Ed. Mediterranee, 2000 Le voci “Paesaggio” e “Geomanzia” in www.Geomanzia.it

Preghiera per Amici della Terra

Signore sono uno strumento della tua armonia
dove c'è degrado io porto la bellezza,
dove c'è apatia io porto l'impegno,
dove c'è noia io porto la curiosità,
dove c'è rancore io porto il perdono,
dove c'è vandalismo io porto l'ascolto,
dove c'è superficialità io porto la fede,
dove c'è avidità io porto il sorriso.
O Maestro Gesù aiutami a comprendere, ad amare e proteggere
la Terra e tutti gli esseri che ci vivono, visibili e invisibili,
affinchè tutti insieme possiamo ascendere nel tuo regno incorruttibile.